di Peppe Giudice |
Pur avendo votato e fatto votare per Unione Popolare alle politiche, me ne sono subito allontanato perchè non era la mia sinistra. Votai UP per costrizione. Non potevo votare per AVS in quanto alleata con il PD di Letta. Poi alle europee ed alle regionali votai per AVS. E feci bene. Pur non essendo iscritto.
A parte il fatto che PaP è inconsistente dal punto di vista dei consensi (in Campania dove è nata ha preso solo il 3% alle regionali). Per non parlare del dato nazionale. L’illusione che potessero conquistare l’area del non voto, si è rivelata fallace. Se una parte consistente dell’elettorato si astiene è certamente perchè non si riconosce negli attuali soggetti politici. E non trova nel centrosinistra una risposta ai problemi, ma non ii trova neanche in un estremismo velleitario, settario e sconclusionato.
La contestazione a Napoli della manifestazione del”campo largo”, da quel che ho visto, non era tanto rivolta al PD, ma ai 5s e AVS. Ho visto bene le immagine. Giuseppe Conte è forse quello che li ha redarguiti in modo più netto, “perchè non venite a parlare da questa parte del palco se avete coraggio”… certo non non faremo mai leggi speciali per impedirvi di manifestare….ed ha condannato i veri e propri atti squadristici di costoro che hanno distrutto le bandiere dei 5s.
Fratoianni è sceso tra la folla ed ha detto: “ma vi rendete conto che con i vostro agire aiutate solo questa destra fascista”?
In effetti la manifestazione non aveva come obbiettivo la critica al sindaco di Napoli o a Roberto Fico. C’era solo la logica del tanto peggio tanto meglio che ha caratterizzato sempre la sinistra velleitaria e settaria. Fu così per Turati e Matteotti da parte di Bordiga. Fu così in Germania con la teoria del socialfascismo che equiparava la SPD. Fra l’altro con i comunisti stalinisti che facevano manifestazioni con i naazisti. E non poco questa frattura contribuì alla vittoriadi Hitler.
Certo il PD è qualcosa dii radicalmente diverso dal PSU di Matteotti e Turati, o dalla SPD di Hilferding. Il campo largo non è assolutamente il migliore dei mondi possibili, ma stabilendo dei chiari confini a destra, fuori Renzi è l’unica alternativa possibile a questiìo governo di fascisti. E non si tratta del vecchio voto utile.
La Meloni & c. sono molto più pericolosi di Berlusconi. Qui veramente si tratta di evitare il completo smantellamento della Costutuzione e l’inizio di un vero e proprio regime. E di iniziare a fare politiche sociali, che certo non saranno le riforme di struttura di Riccardo Lombardi, e neanche la politica di Sanchez, ma almeno una inversione di tendenza rispetto alle gravissime disuguglianze che ci attanagliano.

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