L’ITALO-MARXISMO DI ANTONIO LABRIOLA

Antagonista di Turati, sul piano teorico, meno su quello politico, non essendo stato per suo carattere e per la sua professione un militante della politica, fu il filosofo Antonio Labriola. La contrapposizione durò poco più di un decennio per la morte di Labriola nel 1904. Labriola è stato considerato per lungo tempo il caposcuola di …

LA TERZA INTERNAZIONALE

Fondata su iniziativa dei bolscevichi russi nel marzo 1919 a Mosca col nome di Comintern, fu integrata con V° Internazionale sindacale rossa (1921), poi col Soccorso rosso e operaio internazionale. La rivoluzione d’ottobre aveva aperto, nella storia delle lotte del proletariato, una fase nuova per la conquista del potere politico, pertanto la Terza Internazionale si …

IL MITO DELLA RIVOLUZIONE

Gramsci, che il 24 dicembre 1917 aveva scritto sull’”Avanti!” un interessante articolo critico sulla Rivoluzione bolscevica, La Rivoluzione contro il Capitale (nel quale aveva messo in luce il salto storico effettuato da Lenin che contraddiceva le condizioni storiche di quella società nella quale non s’era prodotta la fase di ciclo capitalistico dominato dalla borghesia), appare …

LA FUGA DI TURATI IN CORSICA

Nella foto, da sinistra: Da Bove, Turati, Carlo Rosselli, Pertini e Parri. Novembre 1926 – L’Italia é sotto il pieno controllo del regime fascista. Turati vive nel suo appartamento a Milano, sorvegliato dalla polizia. L’anno precedente é morta la sua amata compagna, Anna Kuliscioff. Medita il suicidio. Tra gli esponenti superstiti dell’Aventino Turati é certamente …

DURANTE IL CONFLITTO

Se il caso Mussolini fu così liquidato dal PSI “nello stesso Partito socialista, Turati, che era legato al patriottismo risorgimentale, ebbe un momento di esitazione“, scriveva sempre Valiani. “Anna Kuliscioff, il sindaco di Milano Emilio Caldara, i professori Ettore Ciccotti ed Alessandro Levi, collaboratori fra i più colti di “Critica Sociale”, qualche dirigente della Confederazione …

UTØYA

TEATRO FILODRAMMATICI DI MILANO di Edoardo Erba | con la consulenza di Luca Mariani, autore de Il silenzio sugli innocenti | regia Serena Sinigaglia | scene Maria Spazzi | luci Roberto Innocenti | con Arianna Scommegna, Mattia Fabris | co-produzione ATIR Teatro Ringhiera, Teatro Metastasio di Prato | con il patrocinio della Reale Ambasciata di Norvegia in Italia Maria Spazzi è vincitrice del Premio Hystrio-Altre Muse …

GIUSTIZIA E LIBERTA’: PAOLO BAGNOLI, QUALCUNO FERMI SCALFARI

di Carlo Patrignani Qualcuno fermi Scalfari, e lo faccia tutte le volte che vuole scrivere di Carlo e Nello Rosselli. Così lo storico e docente di Storia delle Dottrine Politiche all’Università di Siena, Paolo Bagnoli esprime tutta la sua indignazione per quanto il fondatore di Repubblica scrive nell’editoriale domenicale Emma e il Pd nel ricordo …

LA MANCATA NAZIONALIZZAZIONE DELLE MASSE

La verità è che Mussolini, quale uno dei capi rivoluzionari del socialismo italiano, aveva contribuito per la sua parte a impedire o a ritardare, opponendovisi, quel processo di “nazionalizzazione” delle masse che era avvenuto in tutta Europa, con l’eccezione dell’Italia. Cosicché quando, assunte le vesti di interventista rivoluzionario, intese chiamare a se le masse lavoratrici, …

DALLA CRISI DEL RIFORMISMO ALLA CADUTA DELLA DEMOCRAZIA

Dalla crisi del riformismo alla prima guerra mondiale Nella crisi del riformismo, che ha il suo punto di svolta nella politica coloniale avviata da Giolitti, la quale poneva ai socialisti questioni nuove e problemi al momento insuperabili, c’è un dato da considerare, nei suoi aspetti positivi e nelle sue conseguenze alla lunga dirompenti. È quello …

GIACOMO MANCINI, ANIMA SCOMODA DEL SOCIALISMO

Titolo originale: Addio a Giacomo Mancini, anima scomoda del socialismo di Paolo Franchi Con Giacomo Mancini se ne va un altro pezzo, e che pezzo, della storia socialista, democratica e repubblicana di questo Paese. E forse non sta bene dirlo, ma molti di noi cronisti ormai di lungo corso, di quelli che hanno scarpinato per …