di Massimo Amadori |
In tutta la Germania i neonazisti dell’AFD stanno crescendo. A Berlino però hanno vinto le elezioni comunali i socialisti democratici della Linke, sconfiggendo sia i partiti centristi (CDU e SPD) sia l’estrema destra (AFD). La sinistra radicale ha vinto con un programma che prevede l’ esproprio e la nazionalizzazione dei grandi fondi immobiliari, per dare a tutti una casa a prezzi calmierati. Prevede inoltre un tetto massimo al prezzo degli affitti, trasporto pubblico gratuito e massicci investimenti nel welfare, senza fare assurde distinzioni fra tedeschi e migranti.
La Linke ha insomma vinto grazie a un programma sociale e socialista, battendo l’AFD di oltre 10 punti. È la dimostrazione che la sinistra quando fa il suo mestiere può vincere e mandare a casa i neofascisti e i neonazisti. È la dimostrazione che quando la sinistra si occupa di temi sociali e della classe lavoratrice ha successo. L’estrema destra fomenta razzismo e guerra fra poveri a vantaggio del capitalismo e dell’oligarchia. La sinistra può sconfiggerla solo se è in grado di unire i lavoratori migranti e i lavoratori europei contro l’ oligarchia al potere e contro il capitalismo sfruttatore e guerrafondaio, sulla base di un programma sociale in difesa di tutta la classe lavoratrice.
La sinistra può vincere solo se difende sia i diritti sociali sia quelli civili, senza fare assurde contrapposizioni come fanno i rosso-bruni del BSW. Questa è la lezione di Berlino ma anche degli Stati Uniti, dove i socialisti democratici dei DSA stanno crescendo sulla base di un programma radicale e anticapitalista, che parla di temi sociali e che si occupa concretamente della vita delle persone. Possiamo farlo anche in Italia. La sinistra vince quando è radicale e anticapitalista, non quando è spostata al centro. In generale le elezioni tedesche dimostrano che le forze moderate e centriste stanno scomparendo, non piacciono più a nessuno.
I socialdemocratici della SPD e i conservatori della CDU pagano per il loro sostegno alla guerra, al riarmo e al neoliberismo. L’estremo centro è troppo compromesso con le politiche di guerra e di austerità che hanno impoverito milioni di persone, colpendo la classe lavoratrice e la classe media. Ormai la sfida è fra una sinistra radicale e socialista e un’ estrema destra neofascista e neonazista. Berlino, New York e tante altre città ci dimostrano che la vittoria dell’ estrema destra non è inevitabile.
La sinistra può sconfiggere queste forze estremiste solo se torna a parlare di socialismo e di diritti sociali, in maniera concreta. È la lezione che dovremmo imparare anche in Italia. Purtroppo con il campo largo rischiamo di ritrovarci la destra al potere per altri decenni. Socialismo o barbarie!

E’ un progetto che nasce con l’intento “ambizioso” di far conoscere la storia del socialismo italiano (non solo) dei suoi protagonisti noti e meno noti alle nuove generazioni. Facciamo comunicazione politica e storica, ci piace molto il web e sappiamo come fare emergere un fatto, una storia, nel grande mare della rete.
