
di Comitato SOCIALISTA per il NO |
COMUNICATO UFFICIALE
Nel dibattito politico italiano delle ultime settimane sta emergendo con determinazione una voce che molti avevano dato per dispersa: quella del socialismo democratico che non rinuncia alla propria storia e che sceglie di stare dalla parte della Costituzione repubblicana.
È la voce del Comitato Socialista per il NO al Referendum del 2026, una realtà che negli ultimi mesi ha preso forma e si è consolidata in tutto il Paese, raccogliendo centinaia e centinaia di militanti da tutta Italia che hanno deciso di aderire e di mobilitarsi in difesa della Costituzione.
Accanto alle adesioni individuali, sono già tredici le organizzazioni socialiste che hanno deciso di contribuire alla costruzione di questo percorso, portando idee, energie e radicamento territoriale.
Questa iniziativa rappresenta il volto nuovo, plurale e credibile del socialismo italiano, quello che ha scelto di schierarsi con chiarezza dalla parte della Costituzione e della democrazia repubblicana. Quello che ha deciso di difendere quei valori che hanno animato le Madri ed i Padri costituenti.
Il Comitato Socialista per il NO ed i suoi volti rivendicano dunque con forza e con orgoglio la propria autonomia politica e organizzativa. Si tratta di un’iniziativa indipendente, che nasce dal basso e dalla libera adesione di militanti, intellettuali e cittadini che si riconoscono nella tradizione socialista.
Proprio per questo motivo, il Comitato non dipende né politicamente né organizzativamente dalla linea del Partito Socialista Italiano, né dalla linea della “famiglia Craxi”. Il socialismo italiano, infatti, non può essere ridotto a una sola storia o a una sola interpretazione: esso vive, oggi, in quelle tante esperienze civiche, associative e politiche diffuse nel Paese che noi abbiamo riunito.
Le idee del socialismo sono racchiuse nella Costituzione. È, dunque, un preciso dovere di tutti i socialisti difenderla dalle aggressioni della destra di Governo, e c’è un solo modo per farlo: votare NO a questa riforma.
È per questo che, nelle trascorse settimane, nonostante il silenzio stampa a riguardo, che è ricco di significati, il socialismo italiano è tornato a farsi sentire con una voce autonoma, plurale e responsabile, al servizio della democrazia e della Costituzione. Abbiamo costruito una mobilitazione ampia, consapevole e tenace, che guarda con speranza all’esito del Referendum e a ciò che ne sarà di questo patrimonio collettivo all’indomani dello stesso.
Per Aspera, ad Astra.
Gabriele Garbo – Presidente del Comitato Socialista per il No al referendum 2026

E’ un progetto che nasce con l’intento “ambizioso” di far conoscere la storia del socialismo italiano (non solo) dei suoi protagonisti noti e meno noti alle nuove generazioni. Facciamo comunicazione politica e storica, ci piace molto il web e sappiamo come fare emergere un fatto, una storia, nel grande mare della rete.
