OGGI IN SPAGNA, DOMANI IN ITALIA

Carlo Rosselli: discorso pronunciato alla radio di Barcellona il 13 novembre 1936. Compagni, fratelli, italiani, ascoltate. Un volontario italiano vi parla dalla Radio di Barcellona per portarvi il saluto delle migliaia di antifascisti italiani esuli che si battono nelle file dell’armata rivoluzionaria. Una colonna italiana combatte da tre mesi sul fronte di Aragona. Undici morti, …

L’ECCIDIO DI FOGGIA

Com’è il clima politico dell’epoca? «Oppressivo» Qual è il ruolo dei prefetti, dell’esercito, delle forze dell’ordine? «Repressivo» Cosa chiede la gente che sciopera o manifesta? «Migliori condizioni di vita, maggior salario» Quali le risposte? «E sempre eccidi!», come riporta in un sottotitolo de “il Foglietto” di Lucera, un bisettimanale locale, nell’edizione n. 30 del 20 …

LA CRESCITA DEL PARTITO

A Bologna, dove si riunisce il V congresso (18-20 settembre 1897) c’è una grande novità: da molti mesi, dal Natale dell’anno precedente, i socialisti vantano un loro quotidiano, l’Avanti! , diretto da Bissolati, che già s’è distinto come bandiera di libertà e di emancipazione sociale e ha già conquistato molti elettori, anche tra il pubblico …

EROE TUTTO PROSA

di Carlo Rosselli L’assassinio di Giacomo Matteotti (10 giugno 1924) determinò la partecipazione piena e intensa di Carlo Rosselli (che già prima aveva dimostrato interesse per le lotte politiche e sociali) alla battaglia antifascista. Su Matteotti scrisse e parlò più volte; tra i vari saggi scegliamo questo che non solo è il più completo, ma …

UN PICCOLO CONTRIBUTO SU GRAMSCI

di Domenico Argondizzo Su «La Stampa» del 5 – 6 febbraio 1920 apparve in prima pagina un articolo senza firma dal titolo Al potere!, dal quale merita trarre alcuni passaggi. “[…] Noi, per parte nostra, non vediamo la forza per conquistare il potere, quando continuino a operare isolati, in nessun gruppo borghese, in nessuna categoria …

“IL SACRIFICIO E’ COMPIUTO. LA VECCHIA CASA S’E’ DIVISA”

da una raccolta di Domenico Argondizzo Sul numero della «Critica sociale» del 16-31 ottobre 1922 apparve il seguente articolo di Claudio Treves Il sacrificio è compiuto. La vecchia casa s’è divisa. Forse era giusto, anche se il partire fu doloroso; la vecchia casa non conteneva più i suoi figlioli che erano cresciuti di troppo e …

COSI’ UMBERTO II TRAMO’ CONTRO L’ITALIA

Il 15 marzo del 1983 Riccardo Lombardi prese la parola in Parlamento per impedire il ritorno in Italia di Umberto II, ormai in fin di vita (sarebbe morto a Ginevra tre giorni dopo quel discorso). Non si trattò di una postuma vendetta di un vecchio capo della Resistenza né di un eccesso da “estremista” repubblicano. …

IL SOCIALISMO DEL XXI° CON YOUTHQUAKE LA PAROLA DEL 2017

di Carlo Patrignani Ma chi l’ha detto che il socialismo è morto o che la politica è solo governabilità, che sta per governo come potere fine a stesso, e non riguarda la morale, vale a dire i valori – come uguaglianza, libertà, laicità, giustizia sociale – e i princìpi – l’onestà prima di tutto: dire …

LE PROSSIME ELEZIONI: RIFLESSIONI AD ALTA VOCE DI FELICE BESOSTRI

Le cose non accadono per caso se voler arrivare a dire che reale e razionale coincidano. Nella esperienza di ciascuno di noi ci si è resi conto che necessario e possibile sono una coppia spesso spaiata. I 750 comitati per il NO erano una realtà con obiettivi omogenei, ma non sempre con le stesse motivazioni, …

L´ECCIDIO DI SAN FERDINANDO DI PUGLIA – 9 febbraio 1948

I giornali del 9 febbraio 1948 uscirono con la notizia in prima pagina della convocazione dei comizi e l´inizio della campagna elettorale. Il ministro degli Interni Scelba si era recato dal presidente della Repubblica per la firma del decreto che fissava per il 18 aprile le elezioni dei deputati e dei senatori. In verità la …