Pesante sconfitta dei Repubblicani negli Stati Uniti: Iran letale per il Presidente. Cosa cambierà ora in Italia?

di Christian Vannozzi |

Donald Trump non può più dormire sonni tranquilli, dopo due anni di mandato perde la maggioranza dei due rami del Parlamento USA e di conseguenza la possibilità di poter governare con quasi pieni poteri in America.

Finisce forse un’epoca ma in realtà la differenza tra i due partiti maggiori americani non è così incolmabile come quella che c’è in Europa. Ci sono senza dubbio differenze rilevanti, in particolar modo sui diritti civili, ma in campo economico e in politica internazionale si possono trovare ampie convergenze che potrebbero permettere a Trump di andare avanti con i suoi obiettivi.

Cosa cambierà per l’Italia? Sicuramente il premier Meloni ne esce indebolito, perché come la politica di Trump è risultato perdente negli USA, così la politica del Premier potrebbe essere considerata insufficiente alle prossime elezioni tra un anno. Il portare la bandiera politica di Trump, spiegando che la sua politica è ottimale, non porterà più tante preferenze come aveva fatto fino a ora, di conseguenza il forte abbinamento politico tra i MAGA americani e Fratelli d’Italia non sarà più fortemente reclamizzato.

Da un punto di vista internazionale le cose non dovrebbero, invece, cambiare più di tanto, in quanto la spesa militare per difendere l’Ucraina non era gradita alla maggior parte degli americani e di conseguenza l’Italia continuerà a essere isolata nel suo appoggio incondizionato, così come l’Europa.

In Israele anche le cose non cambieranno, essendo molte forte il sentimento pro israeliano della popolazione americana, formata per gran parte proprio da gente di religione ebraica molto legati alla propria comunità. Su questo Giorgia Meloni potrà quindi dormire sonni tranquilli. Continuerà invece a non essere tranquilla la Cisgiordania, così come Gaza, dove, nonostante il premier Netanyahu non conti più su una maggioranza assoluta, il programma di conquista del territorio, per  contrastare ogni possibile velleità rivoluzionaria e terroristica, continuerà ad andare avanti.

Nota dolente, almeno a quanto spiegano gli esperti di politica americana, è stata per Trump la guerra, che non ha portato a nulla, in Iran, dove sono stati spesi tanti soldi, cari agli americani, per non ottenere niente.