Ciao Francesco, caro compagno socialista libertario

di Massimo Amadori |

Non sono mai stato un fan di Guccini. Ammetto la mia ignoranza riguardo al cantautorato italiano. Preferisco altri generi, come il jazz. L’unico cantautore che ho ascoltato con attenzione e che posso dire di conoscere è Fabrizio De Andrè.

Detto ciò mi dispiace che sia morto, perché riconosco che era un gigante nel suo genere. I fascisti lo attaccano anche adesso che è morto, per le sue idee politiche. Ho letto commenti schifosi di haters di estrema destra, che si fanno sempre riconoscere per disumanità e ignoranza. Accusano Guccini di essere un comunista.

Peccato però che lui non lo fosse. Si definiva socialista libertario e ha confessato che da giovane era un azionista vicino alle idee di Carlo Rosselli. Votava PSI.

Non era comunista perché il PCI per gran parte della sua storia fu filo-sovietico e stalinista e lui pensava che un artista non potesse schierarsi con nessun regime totalitario. Però stimava Berlinguer e i comunisti democratici. Politicamente aveva idee simili alle mie, benché nell’ultima parte della sua vita si fosse avvicinato al PD.

Resta il fatto che era di sinistra, ma non era un comunista. Nelle sue canzoni ha criticato il capitalismo e la società borghese, ma bisogna essere davvero ignoranti per ritenere “comunista” chiunque critichi il sistema capitalistico e lo Stato borghese. Sono anticapitalisti anche gli anarchici come De Andrè, i socialisti libertari come Guccini, i socialisti democratici radicali come i DSA di Sanders ecc.

Non solo i comunisti quindi. Che poi a loro volta sono divisi in 100 tendenze, dal trotskismo allo stalinismo. Ma mi rendo conto che per i fascisti basta essere un po’ più a sinistra di Hitler o semplicemente una brava persona per essere considerato un comunista. E prendo atto che i fasci sono invidiosi del fatto che tutti i grandi cantautori sono di sinistra.

Loro al massimo hanno Povia. Perché gli artisti sono persone sensibili e spesso anche colte, quindi non potranno mai essere fascisti e tendono a schierarsi a sinistra. Spiace fascistoni ma è così. Voi e la cultura non andate d’accordo. Riposa in pace, Maestro.