MANIFESTO DEL PSE PER LE ELEZIONI EUROPEE 2024

Congresso Pse – Roma 2 marzo 2024

II Partito del Socialismo Europeo, la più grande forza progressista in Europa, va incontro alle elezioni europee del 2024 determinato come sempre a trasformare le nostre società e migliorare le vite delle cittadine e dei cittadini europei.
Vogliamo un’Europa democratica libera, giusta e sicura. Crediamo nell’Europa in quanto forza per garantire i diritti per tutte e tutti e con tutte e tutti. Scegliamo di lavorare insieme per mantenere il nostro pianeta vivibile, per realizzare la giustizia sociale e per offrire nuove opportunità a tutte e tutti. Stiamo costruendo un’Europa di sostenibilità e democrazia. Un’Europa femminista. Un’Europa inclusiva fondata sui diritti umani universali. Un’Europa in cui il progresso sociale, economico e ambientale vanno di pari passo. Un’Europa che sostiene le sue giovani e i suoi giovani. Un’Europa che promuove la cultura in tutta la sua diversità. Per noi, l’Europa è sempre stata un progetto di pace e prosperità condivisa. Un progetto di solidarietà che consente ai nostri Paesi di affrontare sfide a cui da soli non potrebbero far fronte. Unendo le forze, stiamo costruendo un’Europa capace di grandi cose di cui possiamo essere orgogliose e orgogliosi.

Il periodo intercorso dalle elezioni europee del 2019 è stato segnato dal susseguirsi di crisi e da minacce emergenti. Eppure, in circo-stanze difficili, abbiamo dimostrato che un’Europa che protegge le persone e infonde speranza in un futuro migliore è possibile. Ci siamo impegnate e impegnati a fondo per mettere in campo risposte progressiste all’aumento del costo della vita, all’emergenza climatica, per il passaggio all’energia pulita, alla pandemia da Covid-19 e all’aggressione russa contro l’Ucraina.
Oggi, sono ancora molte le sfide che ci attendono. In un contesto di guerra e conflitti nel nostro continente e vicino a noi, nonché di autoritarismo crescente nel mondo, l’Europa dev’essere garante di pace, promuovere il rispetto del diritto internazionale e relazioni internazionali eque, e con al centro la Carta delle Nazioni Unite e la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. L’Europa dev’essere pronta a garantire la propria sicurezza e difesa. L’Unione europea deve anche affrontare le disuguaglianze al proprio interno, la perdita del potere d’acquisto dovuta all’aumento del costo della vita, l’attacco ai diritti delle donne, le difficoltà sempre maggiori con cui si scontrano le giovani e i giovani, e l’indebolimento della democrazia e dello stato di diritto. Vogliamo un’Europa più unita che protegga la nostra sovranità, i nostri sistemi di welfare e investa in posti di lavoro verdi di qualità, nel benessere sostenibile e in un’economia dinamica.

L’estrema destra è una minaccia per le cittadine e i cittadini e per il progetto europeo. Avvelena la democrazia. I nostri valori sono inconciliabili con i loro. L’estrema destra vuole mettere le persone le une contro le altre, mentre noi vogliamo unirle. La nostra famiglia politica ha una chiara linea: non coopereremo mai e non formeremo mai coalizioni con l’estrema destra.

Un più forte Gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo significa più forza per assicurare rispetto, giustizia e un futuro migliore. Più forza per garantire alle cittadine e ai cittadini pari opportunità, senso di sicurezza e quella qualità della vita che tutte e tutti meritano. Siamo il principale attore progressista ed europeista, che combatte l’estrema destra, mobilitando le forze sociali, ambientali e progressiste per governare cambiamento.
In questo Manifesto, definiamo 20 impegni per il nostro candidato comune e i nostri partiti, per un’Europa basata su:

● Il diritto al lavoro di qualità e alla giusta retribuzione, garantendo i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, rafforzando la contrattazione collettiva, la democrazia sul lavoro e sostenendo le lavoratrici e i lavoratori autonomi.

● Un nuovo patto verde e sociale per una transizione giusta, attraverso energia pulita, sicura ed economicamente accessibile, nuovi posti di lavoro di qualità in un’economia circolare verde a emissioni zero, e un pianeta vivibile.

● Una democrazia forte, dove lo Stato di diritto viene da tutte e tutti rispettato e difeso.

● Un’economia europea forte e competitiva che prepara le proprie industrie e piccole e medie imprese al futuro.

● Un’Europa protettiva che difende le persone dal carovita, difende i loro posti di lavoro dalla concorrenza sleale e difende la loro salute e il loro ambiente.

● Un’Europa femminista che promuove la parità dei diritti, il controllo delle donne sulle proprie vite e i propri corpi, e la fine della violenza e della discriminazione di genere.

● Un’Europa per le giovani e i giovani che garantisce progresso, autonomia, opportunità e sradica la precarietà nel lavoro.

● Il diritto a un alloggio adeguato ed economicamente accessibile per tutte e tutti.

● Un’Europa strategicamente indipendente che difende la propria libertà, sicurezza e integrità territoriale.

● Un’Europa forte nel mondo che promuove la pace, la sicurezza, la cooperazione, i diritti umani e lo sviluppo sostenibile.

1. ASSICURARE POSTI DI LAVORO DI QUALITÀ PER TUTTE E TUTTI

Con i tassi occupazionali in crescita in Europa, più posti di lavoro deve significare posti di lavoro migliori e retribuzioni giuste. I salari devono crescere e sostenere il potere d’acquisto delle lavoratrici e dei lavoratori per contrastare l’inflazione e il maggiore costo della vita. Ci siamo battuti al fianco dei sindacati per salari minimi dignitosi, per la trasparenza retributiva, per i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori delle piattaforme e la contrattazione collettiva. Il mondo del lavoro sta cambiando. Il malessere e lo scontento crescono, sull’onda dell’insicurezza occupazionale, dell’aumento del lavoro precario, dei salari bassi e dell’imprevedibilità dell’orario lavorativo.

● Agiremo con un programma che ha per obiettivo il lavoro di qualità e ben retribuito.

● Le nostre battaglie vertono sul contrasto alla povertà lavorativa, sul superamento dei divari di genere entro il 2030, sulla regolamentazione dell’intelligenza artificiale, sul contenimento del divario salariale tra lavoratrici e lavoratori, sul raggiungimento dell’obiettivo zero morti sul lavoro, sulla garanzia del diritto alla disconnessione, sulla riduzione dell’orario di lavoro, sulla fine dello sfruttamento sul lavoro e dell’illegalità nella sfera occupazionale, sullo sviluppo di garanzie occupazionali a livello locale e sull’introduzione di un Protocollo sul progresso sociale nei Trattati.

● Continuiamo a impegnarci per l’adozione e l’attuazione della direttiva sui lavoratori delle piattaforme.

● Continuiamo a batterci contro la disoccupazione, la povertà e l’esclusione sociale. Nessuna persona deve essere lasciata senza un reddito minimo adeguato.

● Continueremo a insistere per la partecipazione, la codeterminazione e la democrazia sul lavoro con comitati aziendali europei più forti.

● Continueremo a batterci per la piena attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali.

● Tuteleremo sempre i diritti sindacali, incoraggeremo la contrattazione collettiva e il dialogo sociale e ci assicureremo che l’UE e gli Stati membri rispettino l’autonomia delle parti sociali.

● Vogliamo un’Autorità europea del lavoro rafforzata.

● Per fare fronte alla sfida climatica e garantire che tutte e tutti possano beneficiare dalla digitalizzazione, crediamo nella trasmissione di nuove competenze alle lavoratrici e ai lavoratori, nel diritto alla formazione durante l’orario lavorativo retribuito nonché in nuovi posti di lavoro sostenibili, rafforzando il Fondo per la transizione giusta e il Fondo sociale per il clima. Al fine di assicurarne il successo e insieme garantire il progresso sociale, i sindacati devono essere pienamente coinvolti.

2. UN NUOVO PATTO VERDE E SOCIALE PER UNA TRANSIZIONE GIUSTA

La giustizia sociale e la giustizia climatica sono interconnesse: le persone più vulnerabili stanno pagando il prezzo più alto per l’emergenza climatica. La neutralità climatica dev’essere una forza per il progresso sociale. Di fronte agli effetti sempre più dannosi del cambiamento climatico, dobbiamo prepararci e adattarci.

● Daremo attuazione a un Green Deal dal cuore rosso, basato sull’alleanza tra politiche sociali ed ecologiche. Nei nostri sforzi per raggiungere la neutralità climatica, nessuno deve essere lasciato indietro e non può esserci battuta d’arresto.

● Continueremo a investire nell’energia rinnovabile e nell’efficienza energetica, per diventare neutrali dal punto di vista climatico al più tardi entro il 2050, tramite il raggiungimento di forti obiettivi climatici UE per il 2040.

● Il nostro obiettivo ultimo è quello di raggiungere un mix energetico completamente rinnovabile e pulito, tutelando gli interessi nazionali ed europei.
Oggi gli elevati prezzi dell’energia colpiscono le famiglie. Colpiscono anche le PMI, tutte le aziende e le nostre economie. Per noi, una delle fondamentali priorità dell’UE dev’essere assicurare una fornitura energetica ininterrotta a prezzi accessibili a tutte e tutti.

● Contrasteremo la povertà energetica e il peso del caro energia e garantiremo le forniture alle persone più vulnerabili.

● Ci battiamo per una riforma del mercato energetico che garantisca la stabilità dei prezzi e l’accessibilità, per ammodernare le infrastrutture e rafforzare l’autonomia strategica dell’Europa.

3. UN’ECONOMIA EUROPEA FORTE E APERTA NEL MONDO

Vogliamo promuovere il modello europeo di economia sociale di mercato, utilizzando gli investimenti pubblici a livello locale, regionale, nazionale e comunitario per sviluppare un’economia resiliente, sostenibile ed equa che offra lavoro di qualità.

● Vogliamo un piano d’investimento per la transizione verde e digitale per creare nuovi posti di lavoro, reindustrializzare la nostra economia e renderla innovativa, competitiva e circolare.

● Vogliamo una strategia “Made in Europe” e il cofinanziamento di progetti d’interesse comune in Europa.

● Le PMI, le lavoratrici e i lavoratori autonomi, le start up, le cooperative e le imprese dell’economia sociale sono essenziali e devono essere sostenuti, imprenditoria femminile e giovanile in primis.

● Sosteniamo un mercato unico equo per i beni e i servizi, con regole chiare in materia di aiuti di Stato e un nuovo approccio alla politica di concorrenza, che consenta alle industrie europee di operare in condizioni di parità sulla scena globale.

● Vogliamo rafforzare la sovranità europea garantendo la sicurezza degli approvvi-gionamenti di energia, materie prime, tecnologie, medicinali e alimenti attraverso gli investimenti e il commercio internazionale.
Diciamo no all’austerità. Diciamo sì a proteggere le lavoratrici e i lavoratori dalle crisi; a regolamentare i mercati finanziari; a contrastare le speculazioni; a un’architettura UE grazie a cui gli Stati membri possano investire in un futuro verde e sociale. Durante il Covid-19 abbiamo dimostrato l’efficacia di iniziative come NextGenerationEU, SURE e altre politiche nell’assicurare crescita e resilienza economica e ridurre le disuguaglianze.

● È tempo che I’UE si doti di una capacità d’investimento permanente e di un bilancio europeo ambizioso.

● In caso di crisi, l’UE dovrebbe sostenere gli Stati membri nel contrasto alla disoccupazione tramite un meccanismo di riassicurazione complementare per la disoccupazione stessa, traendo insegnamento dalla pandemia.

● Norme più severe in materia di appalti, fondi comunitari compresi, devono garantire che i destinatari di denaro pubblico rispettino i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e la contrattazione collettiva.

● I diritti sociali devono prevalere sugli interessi economici, rafforzando la dimensione sociale dell’UE.

4. GIUSTIZIA FISCALE PER LA GIUSTIZIA SOCIALE

Il nostro impegno per la giustizia fiscale é un impegno per società eque. Un sistema fiscale giusto rafforza il nostro modello sociale europeo e sostiene gli investimenti nelle nostre economie, nei nostri servizi pubblici e nella nostra sicurezza.

● Le grandi aziende, i grandi inquinatori e i super ricchi devono pagare la loro giusta quota, in Europa e nel mondo, attraverso imposte efficaci sulle societa, sugli extraprofitti, sui capitali, sulle transazioni finanziarie e a carico dei piti ricchi.

● Ci battiamo per assicurare che le tasse siano pagate dovei profitti sono realizzati, come con successo ci siamo battuti e abbiamo ottenuto l’introduzione dellaliquota minima globale d’imposta sulle imprese.

● Contrastiamo la frode fiscale e i paradisi fiscali fuori e dentro UE e vogliamo procedere verso l’estensione del voto a maggioranza qualificata su specifiche questioni fiscali.

● I sistemi fiscali devono essere privi di ogni discriminazione di genere.

5. DIRITTI AD ALLOGGI DI QUALITA’ ED ECONOMICAMENTE ACCESSIBILI

Troppe persone – spesso giovani, genitori single e vulnerabili – faticano a trovare alloggi a costi accessibili, di qualita e a basso consumo energetico.

● Daremo attuazione a un piano europeo per l’edilizia residenziale a prezzi accessibili con i relativi investimenti e a una strategia UE per garantire ad ognuno un alloggio.

● Per affrontare i] problema del caro bollette e della poverta, promuoveremo gli investimenti nella strategia europea per la riqualificazione energetica, atti a rendere gli edifici pubblici e privati pil efficienti dal punto di vista energetico.

6. ACCESSO ALLA SALUTE, ALLE CURE E AI FARMACI

L’accesso universale a un’assistenza sanitaria e sociale di qualità è un diritto fondamentale. Il COVID-19 ha dimostrato il contributo essenziale
del settore della sanità e dei lavori di cura alla società, a cominciare dal lavoro del personale medico e infermieristico, nonché l’importanza della cooperazione europea controi rischi sanitari.

● Difenderemo una sanità pubblica che crea posti di lavoro di qualità.

● Vogliamo un’Unione europea della salute che gestisce le risposte transnazionali alle pandemie, sostiene e rispetta i sistemi sanitari pubblici a livello nazionale.

● Vogliamo una forte strategia europea per la salute mentale.

● Implementeremo una tariffazione giusta e trasparente dei farmaci per prevenire le carenze e sostenere l’accesso tempestivo ai medicinali e l’innovazione, anche per le malattie rare.

● Sosteniamo le iniziative di ricerca pubblica comune europea in materia di vaccini, medicinali salvavita e resistenza antimicrobica.

7. SERVIZI PUBBLICI AL CUORE DELLA NOSTRA SOCIETA’

Servizi pubblici adeguatamente finanziati aiutano ad affrontare le difficolta della vita, promuovono il benessere e sono essenziali per il funzionamento della nostra economia. L’accesso deve essere garantito a tutte e tutti, dalle persone più giovani a quelle più anziane, dalla città più grande al villaggio più remoto.

● Deve essere garantita un’assistenza sanitaria di qualità, l’accesso a costi contenuti all’energia e all’acqua, un’istruzione inclusiva e opportunita di formazione continua, nonché servizi pubblici efficienti ed accessibili a tutte e tutti.

● L’UE deve promuovere il diritto alla mobilità e sostenere il trasporto pubblico pulito e economicamente accessibile in tutte le regioni, anche attraverso una grande rete ferroviaria.

● Il diritto alla conoscenzae alla cultura é una condizione fondamentale della democrazia.

8. TUTELARE L’AMBIENTE E GARANTIRE UN’AGRICOLTURA SOSTENIBILE

Questo pianeta è tutto quel che abbiamo. Con il Green Deal ridurremo la nostra impronta ambientale, ripristineremo e ci prenderemo cura delle nostre foreste, puliremo la nostra aria, la nostra acqua e il nostro suolo e proteggeremo gli ecosistemi. Vogliamo tutelare il nostro ambiente, l’agricoltura sostenibile, lo sviluppo rurale, la biodiversità e la salute delle persone.

● Contrasteremo l’inquinamento chimico e plastico, in particolare i PFAS – gli “inquinanti eterni” – e le microplastiche.

● L’acqua è una risorsa vitale. Svilupperemo sistemi di protezione e gestione idrica efficienti e sostenibili.

● L’UE deve proteggere la diversità delle specie e il benessere degli animali.

La crisi climatica e quella della biodiversità sono minacce reali alla sicurezza alimentare e alle condizioni di vita delle agricoltrici e degli agricoltori. Le aree rurali europee sono il filo che unisce le nostre terre, le nostre comunità, i nostri cibi e i nostri eco-sistemi.

● Dobbiamo rafforzare la politica agricola comune dell’Unione per sostenere le agricoltrici e gli agricoltori, in particolare le giovani e i giovani, le donne in agricoltura, e le piccole realtà agricole, come anche tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori agricoli.

● Vogliamo sostenere i redditi delle agricoltrici e degli agricoltori e i loro posti di lavoro, proteggendoli al contempo dalla concorrenza sleale dai paesi terzi e dalla speculazione e consentendo la formazione di prezzi equi nella catena del valore.

● Vogliamo garantire che le agricoltrici e gli agricoltori siano in grado di fornire a tutte e tutti cibo sano a prezzi accessibili e migliorare la produzione alimentare promuovendo l’agricoltura e la pesca sostenibili. La nostra lotta per il Green Deal è anche una lotta per migliorare la vita delle agricoltrici e degli agricoltori.

Siamo in profondo disaccordo con l’approccio dei conservatori che considera la sostenibilità nemica delle agricoltrici e degli agricoltori.

● Le agricoltrici e gli agricoltori devono essere sostenuti finanziariamente e tecnicamente per raggiungere gli obiettivi di transizione verso metodi agricoli rispettosi dell’ambiente.

● Vogliamo ridurre l’uso di pesticidi sulla base delle migliori pratiche nazionali, migliorare la gestione del suolo e proteggere la biodiversità.

9. GARANTIRE LA SICUREZZA

Vogliamo garantire la sicurezza e la tutela di tutte le cittadine e tutti i cittadini.

● Miglioreremo la cooperazione giudiziaria e di polizia nella lotta al terrorismo, alla criminalità organizzata, al traffico di droga e armi, alla criminalità informatica, al riciclaggio di denaro e ai crimini di genere di ogni forma.

● Occorre intensificare la cooperazione tra i porti europei per ridurre efficacemente l’afflusso di stupefacenti in Europa.

● Contrasteremo le frodi telefoniche e via internet, che colpiscono soprattutto le persone anziane-

● Vogliamo rafforzare Europol, la Procura europea e la futura Autorità antiriciclaggio, mirando a creare un’autorità investigativa realmente europea che sostenga i Paesi membri.

10. SOLIDARIETA’ E SVILUPPO IN TUTTE LE CITTA’ E REGIONI

Continueremo a realizzare un’ambiziosa politica di coesione in tutta Europa per migliorare la qualità della vita nelle città, nelle aree rurali e nelle regioni interne e non subire la fuga dei cervelli.

● Difendiamo approccio basato sul partenariato con gli enti regionali e locali e il loro ruolo cruciale nella definizione e nell’attuazione della politica di coesione per una maggiore convergenza sociale, insieme alla società civile.

Sono loro ad avere l’impatto più diretto sulla vita delle cittadine e dei cittadini e sono i motori della ricca vita culturale dell’Europa e della sua diversità.

● Per garantire che tutte la cittadine e i cittadini godano appieno dei benefici derivanti dall’appartenenza all’UE, ribadiamo la nostra richiesta di ammissione piena e immediata della Romania e della Bulgaria all’area Schengen.


11. DIFENDERE LA DEMOCRAZIA E LO STATO DI DIRITTO

La democrazia e lo Stato di diritto tutelano i diritti delle cittadine e dei cit-tadini e garantiscono parità di trattamento per tutte e tutti. Sono la miglior difesa contro gli abusi di potere.

● Difendiamo lo Stato di diritto a tutti i livelli, sistemi giudiziari affidabili, efficaci misure anticorruzione, la libertà e il pluralismo dei media.

● Occorre sostenere il ruolo cruciale della società civile nella promozione della democrazia.

L’estrema destra e i movimenti populisti minacciano le nostre istituzioni democratiche e i diritti delle donne, delle minoranze, dei gruppi vulnerabili, delle migranti e dei migranti, dei sindacati e delle comunità LGBTI. Condanniamo i partiti conservatori e liberali che hanno consentito all’estrema destra di accedere al potere. È un insulto ai nostri valori e alla nostra storia europea.

● Vogliamo regole e sanzioni chiare, facendo leva su tutti gli strumenti disponibili per garantire che nessun finanziamento comunitario finisca nelle mani di governi autocratici.

12. UN’EUROPA FEMMINISTA

Siamo il partito del femminismo. Lottiamo per garantire che le donne e le ragazze in tutta la loro diversità possano esprimere a pieno il proprio potenziale.

● Le donne devono avere il controllo della propria vita e del proprio corpo e un libero e pieno accesso alla propria salute sessuale e riproduttiva e ai propri diritti.

● La lotta per l’uguaglianza di genere deve riflettersi in tutte le politiche e tutti gli stanziamenti di bilancio.

● Vogliamo colmare il divario retributivo, assistenziale e pensionistico di genere entro il 2030 con misure vincolanti.

● Vogliamo far crescere l’occupazione femminile sia in termini quantitativi che qualitativi e garantire migliore equilibrio tra tempi di lavoro e di vita privata.

● Insisteremo per una rapida adozione della direttiva sulla violenza di genere e faremo della violenza contro le donne un reato comunitario.

● Introdurremo una legislazione che tuteli le donne di tutte le età contro le molestie e lo sfruttamento sessuale e spingeremo l’UE e tutti gli Stati membri a dare piena attuazione alla Convenzione di Istanbul.

13. UN’EUROPA LIBERA DALLA DISCRIMINAZIONE

Non c’è spazio per i pregiudizi in Europa. Deve esserci tolleranza zero per il sessismo, il razzismo, l’antisemitismo, l’islamofobia, la LGBTI-fobia, e tutte le forme di discriminazione.

    ● Proseguiremo e rafforzeremo le strategie UE per la parità di genere e per l’uguaglianza delle persone LGBTIQ.

    ● Allo stesso modo, insisteremo per l’adozione della direttiva eu-ropea contro la discriminazione e per l’attuazione della strategia dell’Unione europea per i diritti delle persone con disabilità, per rafforzare i diritti politici e sociali di tutte e tutti.

    14. GESTIRE L’ASILO E LA MIGRAZIONE

    La migrazione fa parte della storia europea e delle nostre società. Le cittadine e i cittadini migranti partecipano attivamente alla vita economica e culturale dei nostri paesi. Se gestita in modo adeguato, la migrazione è un’opportunità e un punto di forza.

    ● Noi vogliamo costruire un sistema comune e coordinato per la migrazio-ne e l’asilo basato sulla solidarietà e sulla responsabilità condivisa. II patto sull’asilo e la migrazione allontana finalmente l’UE dall’approccio ba-sato sulla gestione della crisi. La sua attuazione deve tradursi in un approccio giusto, sicuro e prevedibile fondato sul rispetto dei diritti umani e della dignità delle persone, nel solco della lunga storia dell’UE nella protezione di chi ne ha bisogno.

    ● L’Europa deve offrire procedure eque e rispettose, percorsi sicuri e legali, il diritto all’asilo e alla protezione e condizioni di accoglienza umane e dignitose che rispettino i nostri valori e le nostre leggi.

    ● Dobbiamo proteggere e sostenere in particolare le bambine, i bambini e i minori, e agire nel loro migliore interesse.

    ● L’assistenza legale dev’essere accessibile in tutte le procedure.

    ● Ai fini del buon funzionamento del sistema, le misure di rimpatrio devono essere eseguite efficacemente e in modo sicuro e dignitoso.

    ● Combatteremo contro trafficanti e contrabbandieri.

    ● La violenza e lo sfruttamento sessuali devono essere severamente puniti.

    ● Ci assicureremo che le frontiere esterne dell’UE siano rafforzate, gestite e controllate efficacemente, tutelando altresì la sicurezza e i diritti delle persone.

    ● Promuoveremo partenariati responsabili e trasparenti con i paesi di origine e di transito e ci opponiamo a qualsiasi forma di esternalizzazione delle frontiere dell’UE.

    ● Non criminalizzeremo mai l’assistenza umanitaria e siamo a favore di una missione europea di ricerca e salvataggio nel Mediterraneo.

    ● Promuoviamo politiche inclusive per il mercato del lavoro, sostegno agli enti locali e politiche di inclusione più forti.

    15. UN’EUROPA PER LE GIOVANI E PER I GIOVANI

    Abbiamo bisogno di un’Europa che funzioni per le sue giovani e i suoi giovani. La nostra famiglia politica continuerà a fare delle future generazioni una priorità.

    ● Daremo forza alle giovani e ai giovani come decisori, anche come candidate e candidati alle elezioni.

    ● Ci faremo promotori di ogni iniziativa che rafforzi la partecipazione democratica delle giovani e dei giovani.

    ● Sosteniamo l’implementazione da parte degli Stati membri della richiesta dei Giovani Socialisti Europei di garantire il diritto di voto a partire dai 16 anni per le elezioni europee.

    ● Continueremo a lavorare sulla base della garanzia europea per i giovani e a impegnarci a fondo per la piena occupazione giovanile.

    ● Ci assicureremo che tutti i tirocini siano retribuiti e che vengano prevenute le pratiche di sfruttamento, con l’adozione di una direttiva sui tirocini di qualità nell’Unione europea, senza pregiudizio per le pratiche nazionali ben funzionanti.

    ● Vogliamo un Erasmus+ più ampio e accessibile a tutte e tutti e il riconoscimento effettivo dei diplomi.

    ● Ci batteremo affinché tutte le giovani e tutti i giovani abbiano accesso a un’istruzione gratuita di qualità, alla formazione e alla casa, anche attraverso un piano europeo per alloggi per studenti.

    ● Vogliamo sradicare la povertà infantile in Europa, rafforzare la tutela delle minori e dei minori e dare piena attuazione alla garanzia europea per l’infanzia.

    16. PROMUOVERE LA SOLIDARIETA’ INTERGENERAZIONALE

    Nelle nostre società che invecchiano, lottiamo per i diritti e la partecipazione, l’autonomia e il benessere delle cittadine e dei cittadini di tutte le età.

    ● Difenderemo i diritti delle anziane e degli anziani – delle lavoratrici e dei lavoratori in età più avanzata come delle pensionate e dei pensionati – anche in materia di sanità, casa, pensioni dignitose senza preclusioni di genere, città a misura di ogni età.

    ● Vogliamo una strategia europea per l’uguaglianza delle persone di ogni età, per promuovere a tutti gli effetti la parità tra tutte le età e contrastare la discriminazione ai danni delle persone anziane.

    17. CONTROLLARE L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE E RAFFORZARE I DIRITTI ONLINE

    La trasformazione digitale delle nostre società deve rispettare i valori fon-damentali dell’UE.

    ● Promuoveremo una migliore inclusività attraverso l’accesso a internet ad alta velocità e importanti investimenti nell’infrastruttura pubblica digitale e nell’educazione digitale.

    ● Ci assicureremo che l’Europa sfrutti il potenziale dell’intelligenza arti-ficiale per proteggere le lavoratrici e i lavoratori e le cittadine e i cittadini secondo il principio del “controllo umano”.
    Alle Big Tech e alla loro ricerca del profitto o alla loro gestione degli algoritmi non deve mai essere permesso di minare la democrazia e i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.

    ● Implementeremo regole per salvaguardare le nostre democrazie da interferenze straniere, contrastare la disinformazione, tutelare la privacy e proteggere tutte e tutti dai discorsi di odio e dalle violenze e molestie online.

    ● Ci assicureremo che ciò che è illegale offline sia illegale anche online.

    18. GARANTIRE IL POSTO DELL’EUROPA NEL MONDO

    In un mondo sempre più insicuro, l’UE deve assumersi maggiori responsabilità per quanto riguarda la propria sicurezza e difesa.

    ● Attueremo una forte politica di sicurezza e di difesa comune europea che operi in modo complementare alla NATO.

    La guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina segna un punto di svolta nella storia. Dimostra che occorrono più collaborazione e solidarietà per affrontare il nuovo scenario internazionale.

    ● Sosteniamo lo sviluppo dell’industria europea della difesa attraverso una più intelligente e mirata spesa, più appalti congiunti nel campo dei prodotti per la difesa, una più stretta cooperazione in materia di intelligence ulteriore collaborazione in materia di cibersicurezza e protezione delle infrastrutture critiche.

    L’UE deve parlare con una sola voce quando si tratta di politica estera e muovere verso un maggiore ricorso al voto di maggioranza su alcune questioni politiche. Per contrastare le interferenze straniere, PUE deve proteggersi dalle azioni eversive dei regimi autoritari.

    ● Dobbiamo rafforzare il ruolo diplomatico e politico dell’UE sulla scena globale attraverso un forte Servizio europeo per l’azione esterna, per difendere i valori e gli interessi dell’UE.

    ● L’UE deve lavorare per risolvere i conflitti di lungo corso nel mondo e in Europa, come quello a Cipro.

    ● Manteniamo fermo il nostro sostegno incondizionato all’Ucraina, fornendo assistenza politica, umanitaria, finanziaria e militare per tutto il tempo necessario. I nostri obiettivi ultimi sono sostenere l’Ucraina nel ripristino della sua integrità territoriale e giungere a una pace giusta e sostenibile.

    L’allargamento dell’UE è stato un successo che ha portato democrazia, prosperità e sicurezza.

    ● Accogliamo con favore l’avvio dei negoziati di adesione all’UE con Ucraina, la Moldavia e la Bosnia-Erzegovina e sosteniamo le aspirazioni europee della Georgia.

    ● Attueremo una politica di allargamento efficace, a partire dai Balcani occidentali, insistendo affinché tutti i paesi candidati soddisfino tutti i criteri di adesione.

    L’allargamento deve andare di pari passo con una seria valutazione di quali riforme occorra apportare all’architettura UE per un’Europa più efficiente e democratica, più trasparente e vicina alle cittadinee ai cittadini.

    ● A partire da questo presupposto, useremo la prossima legislatura per rafforzare la capacità dell’UE di operare nell’ambito di un’Unione allargata, con modifiche mirate ai Trattati.

    ● Dobbiamo dotare il Parlamento europeo e la Commissione europea di strumenti per salvaguardare la nostra democrazia, rafforzare la nostra economia, tutelare il nostro ambiente e il nostro modello sociale.

    19. SOSTENERE LA PACE E I VALORI FONDAMENTALI

    Crediamo in un ordine multilaterale basato sul Diritto, incentrato su Nazioni Unite riformate.

    ● Continueremo a promuovere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, la pace, la democrazia, i diritti umani, una politica estera femminista e la giustizia economica e climatica.

    ● Lavoreremo per porre fine ai conflitti, all’instabilità e alle tragedie umanitarie in Medio Oriente e altrove.

    ● Siamo favorevoli a una conferenza di pace internazionale per giungere ad una giusta soluzione a due Stati tra israeliani e palestinesi che rispetti i diritti e i doveri dei due popoli.

    ● Accogliamo con favore l’approccio globale dell’UE per riavviare il processo di pace tra Israele e Palestina e promuovere la pace nella regione. Israeliani e palestinesi hanno entrambi il diritto di vivere in pace e sicurezza.

    20. UNA RINNOVATA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

    Il primo obiettivo delle politiche di sviluppo deve essere migliorare la qualità della vita delle persone. L’Europa deve sostenere le forze democratiche, la società civile e i sindacati in tutti i paesi.

    ● Rafforzeremo ulteriormente la cooperazione dell’UE con gli Stati Uniti e gli altri alleati democratici e costruiremo una partnership forte con il Regno Unito.

    ● Riequilibreremo le nostre relazioni con la Cina, promuovendo i nostri valori e proteggendo i nostri interessi e cooperando assieme per affrontare le pressanti questioni globali.

    ● Costruiremo un nuovo partenariato tra pari con il Sud globale in materia di progresso sociale, economia, energia verde, cambiamento climatico, migrazione e democrazia, attraverso una forte partnership Africa-UE, un rilanciato partenariato euromediterraneo e una nuova agenda progressista UE-America Latina.

    ● Promuoviamo diritti delle lavoratrici e dei lavoratori a livello globale con un forte sostegno all’Organizzazione Internazionale del Lavoro.

    ● Attueremo un’ambiziosa e equa agenda commerciale dell’Unione che promuova standard dei diritti umani, sociali, del lavoro e ambientali vincolanti e una stretta cooperazione basata sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.