Elly Schlein si candida ufficialmente come Premier: il PD presenterà solo lei alle eventuali primarie

di Christian Vannozzi |

Al termine dell’assemblea del Partito Democratico la segretaria Elly Schlein dichiara quello che gran parte dei suoi elettori e del partito aspettava da tempo, ovvero la sua candidatura ufficiale come Premier a Palazzo Chigi.

La segretaria ha così voluto spazzare via ogni dubbio e ribadire che è lei sia la leader del partito sia, potenzialmente del centrosinistra, essendo la leader del partito di maggioranza del Campo Largo. Con questo ha voluto anche ristabilire la sua leadership in un partito che aveva mostrato, specialmente nell’ala riformista, ma anche in quella guidata da Goffredo Bettini, simpatizzante contiano, che è lei l’unica candidata del PD per eventuali primari per chi deve essere la candidata Premier.

Guidare un partito come il PD, che ha due anime, una liberale riformista e una massimalista, non è sempre facile, e a volte si rischia di avere nemici da ambo i lati che ti soffocano. Purtroppo questo Elly Schlein l’ha compreso a sue spese durante la sua attività da segretaria, e come se ciò non bastasse, si è dovuta anche confrontare con degli scomodi alleati, ovvero i 5 Stelle che possono contare su Giuseppe Conte, ex Premier e amatissimo da gran parte della popolazione, che dava per scontato di essere lo sfidante dell’attuale Premier Meloni.

La partita è ora invece aperta tra i 5 Stelle, che possono contare sull’appoggio degli alleati AVS, e forse di Progetto Civico Avanti PSI, di Onorato e Maraio, nonché dei comunisti di Rifondazione, che a quanto sembrerebbe dalle parole del segretario Acerbo appoggerebbero l’ex Premier Conte, ed Elly Schlein, che potrà contare sullo ‘scomodo’ Renzi, che ha dichiarato di appoggiarla alle Primarie, e di conseguenza di tutta l’area liberale e riformista del PD che vede con molta simpatia all’ex segretario e leader del partito.

Si prospettano mesi infuocati per la scelta della leader, o del leader del Campo Larto.