XII Congresso – Modena 15-18 ottobre 1911

Il XII congresso nazionale (straordinario) del PSI, che si tiene a Modena, mette in evidenza la frattura irreversibile fra i riformisti di sinistra, come Filippo Turati e Giuseppe Emanuele Modigliani, decisi a passare all’opposizione per protestare contro la guerra coloniale, e la destra riformista di Ivanoe Bonomi e Leonida Bissolati, che continuerà a sostenere Giolitti in contrasto con la direttive del partito. La corrente rivoluzionaria di Giovanni Lerda, che sostiene una linea di assoluta intransigenza contro il governo, riporta una notevole vittoria morale, ottenendo la maggioranza relativa dei voti. Poiché nessuna delle mozioni congressuali raggiunge la maggioranza assoluta, resta in carica la direzione riformista.

«Avanti! 17 ottobre 1911»