di Massimo Amadori |
Dopo aver scritto un post contro il razzismo non so per quale motivo decine di nazifascisti sono usciti dalle fogne per commentarlo, con messaggi d’odio e di violenza contro il sottoscritto e ovviamente contro i neri, gli immigrati, i musulmani, i tossici e le “zecche rosse”. Uno di questi vermi ha anche insultato indirettamente mio padre Massimo Urbani, morto per un’ overdose da eroina.
Ha esultato per la morte di un “tossico” magrebino assassinato dalla polizia, dicendo in pratica che i drogati meritano questa fine. Inutile dire che vomitare questa bestialità davanti a una persona che ha perso il padre per un’ overdose da eroina è non solo offensivo ma anche criminale. Questi fascisti schifosi mettono davvero a dura prova la mia non violenza, anche se io non sarò mai una bestia come loro. Soprattutto mettono a dura prova i miei principi cristiani. Io amo tutti, ma non riuscirò mai ad amare i razzisti e i nazifascisti. Sono solo capaci di odiare le persone piu deboli e indifese, perché evidentemente sono dei frustrati e fanno una vita di merda.
Il loro odio e la loro violenza non risparmiano nemmeno i bimbi delle scuole. Sono violenti e razzisti da fare schifo. È la feccia che vota Vannacci e purtroppo non sono in pochi. Sono un pericolo mortale per la democrazia, per la costituzione e per la convivenza civile. Per fortuna ho ricevuto anche la solidarietà di decine di antifascisti. È evidente che la guerra civile del 1943-1945 non è mai davvero finita. I nazifascisti la vorrebbero riprendere, perché evidentemente la lezione che gli abbiamo dato nel ’45 non gli è bastata. Dopo decenni sono usciti dalle fogne, perché qualcuno aveva lasciato aperti i tombini. Dobbiamo ripulire questo Paese dal cancro nazifascista, prima che sia troppo tardi.
E questa volta niente amnistia. Questo clima tossico di odio razziale e di violenza non possiamo più tollerarlo. Ieri una ragazzina araba di 14 anni è stata cacciata dall’autobus da un autista razzista. L’odio razziale degli estremisti di destra non ha risparmiato nemmeno questa ragazzina, insultata sui social da queste bestie razziste. Ma questa gente cos’ha nella testa? Da dove vengono tutta questa violenza e tutto questo odio contro una ragazzina che stava semplicemente tornando a casa da scuola?
Bona, non possiamo più tollerare l’odio e la violenza razziale. Non possiamo più tollerare la malvagità dei razzisti. Dobbiamo ricacciare i nazifascisti nelle fogne e chiudere i tombini una volta per tutte! Sti ratti schifosi!

E’ un progetto che nasce con l’intento “ambizioso” di far conoscere la storia del socialismo italiano (non solo) dei suoi protagonisti noti e meno noti alle nuove generazioni. Facciamo comunicazione politica e storica, ci piace molto il web e sappiamo come fare emergere un fatto, una storia, nel grande mare della rete.
