LAVORI DI APERTURA DEL TAVOLO DI CONCERTAZIONE

Foto del Gruppo di lavoro di Socialismo XXI

Centro Congressi iCavour – Roma 21 Gennaio 2023 |

La riunione si apre alle ore 11:00, con inizio degli interventi alle ore 11:30.

Il Presidente Luigi Ferro espone brevemente la finalità della giornata odierna. Ricorda gli interventi pervenuti per iscritto dei compagni Achille Occhetto, Franco Astengo e dei giovani della FGS. Successivamente, nell’ordine prendono la parola i compagni:

Felice Besostri (Costituzionalista). Il compagno Besostri sottolinea l’inesistenza, ad oggi, di un partito adatto a dare una risposta ai problemi della nostra società complessivamente intesa. È necessario fondare un soggetto nuovo e unitario come nel 1892 quando venne fondato il Partito dei Lavoratori. Rifiuta qualsiasi aggregato delle singole personalità del fu PSI. Altresì, non va ri-fondato alcunché, perché sarebbe un ri-fare quello che è già stato fatto. È necessario fare qualcosa di nuovo.

Vincenzo Lorè (Socialismo XXI). Espone una breve sintesi del lavoro svolto dal 2016. Oggi proponiamo il METODO Epinay che deve passare attraverso il Tavolo di concertazione.

Gaia Celeste (Possibile). È necessario approfondire l’idea gramsciana della cultura della subalternità. La sfida futura è parificare tutte le discriminazioni.

Aldo Potenza (Socialismo XXI). Espone una breve sintesi sulla genesi di Socialismo XXI. Afferma che continuare a firmare documenti senza dargli delle gambe sarebbe un delitto che non ci verrebbe perdonato. Pone la domanda retorica se qualcuno pensa davvero che il PD sia in grado di contrastare le destre. Oggi è l’inizio di un lavoro che non obbliga nessuno, ma chi vi aderisce deve farlo con serietà. Noi ci siamo e voi?

Pietro Folena. Dobbiamo lavorare per unire. Sostiene lo spirito di Aldo Potenza. L’anomalia italiana è l’assenza di una forte formazione socialista radicata nel popolo. C’è un vuoto politico, ma anche culturale, democratico e morale. Un’opportunità ci sarà alle prossime elezioni europee. Svolge una riflessione sullo sfruttamento del lavoro digitale.

Daniele Delbene (Domani Socialista). Per anni si sono susseguite iniziative volte a mettere assieme i pezzi del passato. Socialismo XXI non l’ha fatto. Ha fatto invece, un passo in avanti indicando la creazione di un soggetto nuovo. Incentra il suo intervento sull’assunto: la sinistra o è socialista o non è. Svolge alcune riflessioni sul tema del lavoro, in particolare sulla riduzione dell’orario di lavoro.

Anna Falcone (Coordinamento Democrazia Costituzionale). Riconosce il merito di Socialismo XXI di aver insistito nella sua iniziativa. È necessario identificarsi con delle battaglie identitarie focalizzandosi su singoli temi a carattere sociale. Non abbiamo bisogno di altri maestri liberali. Svolge un’ampia disamina della situazione politica europea, afferma che l’Europa deve stabilizzarsi sul tema dei diritti.

Vincenzo Vita (ARS). Ritiene le nostre parole condivisibili e ci attribuisce il giusto spirito. Sottolinea la necessità di ricostruire una teoria politica, non una tattica politica. È rappresentate dell’associazione ARS e ci tengono a rimanere in contatto con noi. Saremo invitati al loro congresso di marzo prossimo.

Gerardo Labellarte (PSI). È rientrato nel PSI. Oggi viene in rappresentanza del PSI, il quale prova simpatia per le nostre iniziative e aderisce al nostro percorso. Svolge il resto dell’intervento parlando in qualità di singolo compagno. Ripercorre i tentativi di ricomporre l’area socialista degli ultimi 20 anni e afferma che, oggi, è necessario superare la piccolezza delle associazioni, ci siamo divisi in corpi minimi e autoreferenziali.

Umberto Costi (Partito Socialdemocratico). Non è d’accordo col metodo Epinay, non essendoci associazioni socialiste significative. Preferisce sostenere l’elaborazione di una proposta politica da proporre all’elettorato. Svolge un dotto intervento sulle basi teoriche e sulle figure chiave del socialismo democratico italiano ed europeo.

Luigi Ferro (Socialismo XXI), conclusioni. Oggi è stato avviato il Tavolo di Concertazione. Dobbiamo dare al Paese un punto di riferimento, soppiantando la logica liberale. Il primo step di oggi ha prodotto molto, adesso si tratta di concretizzare, senza primogenitura. Oggi nasce la discussione. Dobbiamo costruire, non rifondare. Gli intervenuti hanno dimostrato buona volontà per costruire un’alternativa.

Considerazioni

Il progetto è stato avviato. Il lavoro da fare è impegnativo, sia a livello nazionale, sia locale. Ci sono molte questioni politiche che possono essere affrontate collegialmente:

Il contrasto all’autonomia differenziata;

La questione del presidenzialismo.

Il contrasto contro la privatizzazione della sanità, solo per citare alcune questioni di impegno comune.

A nostro avviso, un modo per costruire gradualmente un’azione comune che potrà essere accompagnata anche da una elaborazione di una piattaforma teorico-politica capace di definire il socialismo di questo secolo. Auspichiamo che altri soggetti organizzati possano accantonare improvvisazioni e indeterminatezze. Socialismo XXI, in questi anni, ha dimostrato coerenza e tenacia affinché si costruisca finalmente in Italia, un partito dotato di identità culturale definita e di una progettualità programmatica.
Questo è la finalità per la quale abbiamo da sempre lavorato.
L’avvio c’è stato, per il resto ci impegneremo con la determinazione e l’entusiasmo di sempre.


Gli Interventi


CONTRIBUTI ALLEGATI:

Achille Occhetto

Franco Astengo

FGS – Federazione Giovani Socialisti


Galleria Relatori

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