ECONOMIA&LAVORO N.2/2017

Sono online sul sito della Fondazione Giacomo Brodolini l’indice e i sommari del numero 2/2017 del quadrimestrale Economia&Lavoro, attualmente in distribuzione. I singoli articoli in formato elettronico e le copie cartacee del numero possono essere acquistati online.

Il numero si apre con una sezione monografica, a cura di Leonello Tronti, intitolata “Dopo i mille giorni. Le prospettive del mercato del lavoro e delle relazioni industriali”. Ai lettori viene offerta una rielaborazione di alcune delle relazioni presentate al workshop, dal medesimo titolo, organizzato a Roma il 27 marzo 2017, in occasione della 32a ricorrenza della tragica morte di Ezio Tarantelli.

La sezione si articola in due parti. La prima contiene tre saggi di carattere scientifico: Luisa Corazza si interroga sull’impatto che i cambiamenti connessi alla quarta rivoluzione industriale potrebbero avere sul diritto del lavoro; Giuseppe Croce analizza gli effetti occupazionali dell’introduzione del contratto a tutele crescenti e del parallelo esonero contributivo delle assunzioni a tempo indeterminato nel 2015 e 2016; infine, Michele Faioli si concentra sulle innovazioni della disciplina in materia di contrattazione collettiva decentrata e premi di produttività.

La seconda parte propone quattro interventi di carattere sindacale, istituzionale e di politica del lavoro a firma di Franco Martini, Marco Bentivogli, Maurizio Del Conte e Cesare Damiano.

Il numero prosegue con il dialogo sul New Public Management: i due interventi di Paolo Borioni analizzano i limiti e le contraddizioni di tale paradigma di governance, nonché il dibattito nordico su istituzioni pubbliche, New Public Management e riforma del welfare; l’intervento di Giulio Moini si focalizza invece sull’intreccio storico tra il New Public Management e il neoliberismo.

A seguire il saggio di Paola Potestio, Caterina Conigliani e Vincenzina Vitale, che conduce una serie di confronti regionali in relazione alle forme contrattuali e ai modelli di flessibilità adottati nelle imprese manifatturiere italiane.

Il contributo di Felice Roberto Pizzuti riprende i principali risultati del Rapporto sullo stato sociale 2017: all’analisi della natura della “grande recessione” iniziata nel 2007-2008 (e delle dinamiche a essa collegate), segue un esame delle politiche economico-sociali attuate in Europa e in Italia.

Il saggio di Andrea Ciarini e Silvia Lucciarini esplora le interconnessioni tra welfare statuale e occupazionale, considerando le traiettorie di sviluppo di alcuni aspetti del welfare occupazionale, in termini di inclusività e rappresentanza, da una prospettiva storica e istituzionalista.

Il monitoraggio e l’analisi delle best practices dei servizi per l’impiego universitari nel Lazio sono invece al centro del contributo di Piera Rella e Ludovica Rossotti.

Segue il saggio di Jacopo Perazzoli, che fornisce nuovi spunti di riflessione per lo studio della svolta di Bad Godesberg, attuata dalla Socialdemocrazia tedesca (SPD) nel 1959.

In chiusura, Antonio Famiglietti analizza l’evoluzione, nel ventennio 1960-1980, della posizione della FILCAMS-CGIL verso la grande distribuzione.

Recensioni

Pasquale Tridico, Inequality in Financial Capitalism (di Michele Raitano).

 

ECONOMIA&LAVORO n.  02/2017

Dopo i mille giorni. Le prospettive del mercato del lavoro e delle relazioni industriali

Fonte: Fondazione Giacomo Brodolini

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