XXXI Congresso – Torino 31 marzo-3 aprile 1955

Il Congresso si svolge a pochi giorni dalla sconfitta della CGIL nelle elezioni delle commissioni interne alla Fiat. Pietro Nenni, con il consenso di Morandi e le riserve di Basso e Lussu, avvia il dibattito sull’ apertura a sinistra verso la DC, per un governo che promuova una politica riformatrice, ma senza interrompere la collaborazione fra PSI e PCI. Espressione di questa linea l’Appello al Paese lanciato a conclusione del Congresso. Nella relazione Nenni afferma che il PSI accetta la Nato come alleanza puramente «difensiva e geograficamente limitata». Il congresso elegge segretario nazionale Pietro Nenni e vice segretario Rodolfo Morandi; la direzione nazionale risulta composta da De Martino, Foa, Vincenzo Gatto, Lami, Lizzadri, Lombardi, Panzieri, Pertini, Santi, Targetti, Tolloy, Valori, Vecchietti.

 

«Avanti! 30 marzo – 3 aprile 1955»

Avanti! 30 marzo 1955

Avanti! 3 aprile 1955