Kerenskij e la Rivoluzione Tradita

di Christian Vannozzi | Spesso ci si dimentica, in seno alla Rivoluzione russa, del Governo liberaldemocratico del socialista rivoluzionario Aleksandr Kerenskij rimasto a capo dell’esecutivo dal luglio all’ottobre del 1917. Dopo Il governo provvisorio del principe Georgij L’vov, che prese il potere dopo la rivoluzione di Marzo (Aprile nel nostro calendario Occidentale), immortalato anche dalla …

La sfiducia da parte del Gran Consiglio: la Premier Meloni costretta a farei conti con la sua maggioranza

di Christian Vannozzi | Un voto solo, ma pesante, molto pesante, fanno tremare il Governo Meloni, senza però generare una crisi istituzionale. Il problema infatti, va specificato, è interno alla maggioranza e non richiederà, almeno non ufficialmente, una salita al colle. Battuta quindi, per una sola votazione contraria, ‘tradimento’ assai più lieve quindi di quello …

Il Midas e i suoi fantasmi: mezzo secolo dopo, il socialismo italiano si interroga

di Fabio Cannizzaro | Sono passati cinquant’anni. Sembra ieri, eppure è come se fosse passata un’era geologica.  Torniamo indietro nel tempo al 16 luglio 1976, Hotel Midas, a Roma. La Direzione del Partito Socialista Italiano eleggeva Bettino Craxi segretario, si apriva un nuovo capitolo per il PSI.  Un capitolo che, diciamocelo, ha segnato il socialismo …

Il Pd non nasce per caso. E’ l’ultima conseguanza della crisi identitaria del Pci

di Peppe Giudice | Mi è capitato spesso di parlare di Gilles Martinet, uno dei più importanti esponenti della sinistra socialista francese. ll quale ha avuto un rapporto speciale con la sinistra italiana, sia socialista che comunista. Questo rapporto è dovuto anche al fatto che il compagno Martinet, sposò la figlia di Bruno Buozzi, emigrato …

STABILICUM: L’ennesima legge elettorale di “scopo”. Fanno scempio della democrazia parlamentare perchè vogliono la Repubblica presidenziale

di Luciano Belli Paci | In Memoria e per Onorare Felice Besostri, vale la pena di non arrendersi! Caro direttore, una delle prime cose che ci insegnano all’università è che la norma giuridica è legge generale e astratta, che si applica a una serie indefinita di casi futuri. La legge elettorale dovrebbe avere per eccellenza …

Non trascurare la formula elettorale

di Franco Astengo | La comparsa dei franchi tiratori alla Camera su di un tema molto delicato come quello della formula elettorale impone evidentemente un’ampia riflessione politica, ben oltre lo specifico della questione contingente. Purtuttavia mi permetto comunque di rilevare come risulterebbe di grande importanza disporre, nella materia, di un progetto organico condiviso sul quale …

Un’alternativa costituzionale per pace, diritti e lavoro contro una destra che destabilizza la democrazia

di Alfiero Grandi | La destra manifesta un’evidente antipatia per la Costituzione italiana, democratica e nata dalla Resistenza. Non bisogna fare di tutta l’erba un fascio e tuttavia l’egemonia sulla destra è di FdI, che per di più oggi subisce la concorrenza delle posizioni apertamente fasciste di Vannacci. Una competizione che avviene quindi sulla destra. …

Sottovalutazione e battaglia culturale

di Franco Astengo | Mi è capitato di ascoltare Vannacci in TV esporre il suo progetto di “reimmigrazione”. Mi permetto di intervenire subito sull’argomento per esprimere una forte preoccupazione non tanto posta sul piano del consenso elettorale, piuttosto sulla “mala pianta” che idee di questo genere possono alimentare sul terreno morale e culturale nella convivenza …

Il PSOE contro la maternità surrogata

di Peppe Giudice | E’ un agomento divisivo nella sinistra in Europa. Su cui non fare guerre di Religione. Comunque personalmente condivido la posizione dei compagni spagnoli in merito e in sintesi riporto le loro argomentazioni.  “Il Partito Socialista Operaio Spagnolo (PSOE) ha una posizione fortemente contraria alla Gestazione per Altri (GPA) o maternità surrogata. …

Il centro sinistra e la pace

di Franco Astengo | Il centro sinistra si trova in difficoltà su di un tema fondamentale come quello della pace e del riarmo europeo. Si paga l’assenza di una elaborazione politica e soprattutto un deficit di capacità di far valere la propria elaborazione mentre ci si divide sul terreno scelto dall’avversario. Occorrerebbero lucidità e capacità …