PINO CAMILLERI

Pino Camilleri (Naro, 20 giugno 1918 – Naro, 28 giugno 1946) è stato un politico italiano, sindaco socialista di Naro (AG) ucciso dalla mafia. Il 28 giugno 1946, a soli 27 anni, già riconosciuto come capo contadino in una vasta zona a cavallo tra le province di Caltanissetta e Agrigento, fu colpito dalla lupara mentre …

LORENZO PANEPINTO

Non si può dire che fu la giustizia a trionfare quel 7 aprile 1914, nell’aula del Tribunale di Catania dove si era riunita la Corte d’Assise. Infatti, dopo un dibattimento durato appena 11 giorni, venne letta una sentenza, che lasciò con l’amaro in bocca i contadini di S. Stefano Quisquina. «Avendo i giurati dato risposta …

CARMELO BATTAGLIA

Dal dopoguerra a metà degli Anni ‘60 fu una vera e propria «mattanza» di dirigenti del movimento contadino. Uno degli ultimi omicidi fu quello dell’assessore socialista Carmelo Battaglia, ucciso a Tusa il 24 marzo del 1966 Dalla metà degli anni ’40 fino alla metà degli anni ’60, furono consumati in Sicilia una serie di delitti …

GIUSEPPE SCALIA

Era il 18 novembre del 1945 quando a Cattolica Eraclea, piccolo centro dell’Agrigentino, fu ferito a morte in un attentato il sindacalista socialista Giuseppe Scalia, tra i fondatori della cooperativa agricola La Proletaria. Scalia passeggiava davanti alla sede della Camera del Lavoro in compagnia del vice-sindaco socialista Aurelio Bentivegna. Contro i due furono lanciate bombe …

NICOLA ALONGI

Fu un contadino socialista, autodidatta, cresciuto alla scuola politico-sindacale di Verro. Assassinato dalla feroce mafia del suo paese nel 1920. «So di essere un morto in licenza», diceva ai suoi compagni giorni prima di essere ucciso… Chi si ricorda oggi di Nicolò Alongi da Prizzi, assassinato dalla mafia del feudo quasi 100 anni fa? Anche …

BERNARDINO VERRO

Doveva essere davvero un ribelle temerario questo Bernardino Verro da Corleone se, nel 1892, all’età di 26 anni, osò definire “usurpatori e sfruttatori del popolo” gli amministratori comunali, che l’avevano assunto come impiegato. Sicuramente un sovversivo, un “disobbediente”, un “cani ca nun canusci patruni”, per dirla tutta. E la risposta dei “padroni” del municipio – …

TRISTANO CODIGNOLA

Nacque ad Assisi nel 1913 da Ernesto, il grande pedagogista (di origine genovese), allora docente nelle scuole secondarie, e da Maria Melli, di famiglia ebraica, laica, sorella del notissimo pittore. Il padre si trasferì a Pisa nel 1916 e poi passò a Firenze, dove era divenuto dal 1923 titolare della cattedra di pedagogia presso l’Istituto …

FILIPPO CORRIDONI

Filippo Corridoni, venne avviato al lavoro di fornace dopo le elementari, ma, dotato di vivissima intelligenza, proseguì gli studi, anche grazie ad una borsa di studio presso l’Istituto superiore industriale di Fermo. Nel 1905 a Milano, metropoli in fermento per la nuova fase di rivoluzione industriale, trovò lavoro quale disegnatore tecnico presso l’industria metallurgica “Miani …

GIUSEPPE BARBAROSSA

Siamo nel maggio del 1921: è questo il momento più triste per l’avvocato Giuseppe Barbarossa e la sua famiglia; l’avvocato Barbarossa, nato a Canosa nel 1868, socialista, antifascista, già consigliere comunale e assessore alla pubblica istruzione del Comune di Canosa, è costretto a lasciare la città natale per sempre per mettere in salvo la propria …

GIULIANO VASSALLI

Nato a Perugia il 25 aprile 1915, morto a Roma il 21 ottobre 2009, giurista, dirigente e parlamentare socialista, ministro, presidente emerito della Corte Costituzionale, Medaglia d’argento al valor militare. Dopo essere stato professore di Diritto penale nelle Università di Urbino, Pavia, Padova e Genova, Giuliano Vassalli, dal 1960, ebbe la cattedra all’Università di Roma. …