di Massimo Amadori |
A mio avviso la posizione che la sinistra dovrebbe avere sulla guerra in Ucraina è la seguente: condanna all’aggressione russa contro il popolo ucraino, all’imperialismo russo e al regime fascista di Putin. Al tempo stesso opposizione al riarmo europeo e alla guerra contro la Russia.
Le due cose andrebbero tenute assieme. I socialisti non possono essere putiniani, ma nemmeno dalla parte della NATO. Soprattutto i socialisti non possono sostenere nessuna guerra imperialista e nessun riarmo. Il socialismo è internazionalista e antimilitarista, contro tutti gli imperialismi e dalla parte dei disertori di tutte le guerre. Dobbiamo dire in maniera chiara che il riarmo europeo fa il gioco di Putin e di Trump, cioè dei principali nemici dell’ Europa.
Se la “sinistra” continuerà a sostenere la guerra e il riarmo temo che in pochi anni l’intera Europa sarà in mano all’ estrema destra. Per la gioia di Putin, Trump e Netanyahu. Il rischio di una guerra mondiale sarà ancora più concreto. Non è difficile immaginare quello che potrebbe succedere se una Germania armata fino ai denti cadesse nelle mani dei neonazisti dell’ AFD.
Il riarmo non porterà più sicurezza, ma più guerra. La segretaria dei giovani democratici ha detto una cosa di buonsenso, che dovrebbe essere fatta propria da tutte le forze della sinistra. Non siamo disposti a combattere le guerre del capitalismo, non siamo disposti a morire giovani per arricchire oligarchi e politici. Non siamo disposti a uccidere altri ragazzi come noi costretti a combattere. Venderemo cara la pelle e organizzeremo i disertori.
Guerra alla guerra!

E’ un progetto che nasce con l’intento “ambizioso” di far conoscere la storia del socialismo italiano (non solo) dei suoi protagonisti noti e meno noti alle nuove generazioni. Facciamo comunicazione politica e storica, ci piace molto il web e sappiamo come fare emergere un fatto, una storia, nel grande mare della rete.
