Guerra alla guerra

di Massimo Amadori |

Io credo che sia necessario distinguere fra l’invio di armi in Ucraina e il riarmo delle nazioni europee, perché sono due cose differenti. L’Ucraina si sta difendendo dall’aggressione dell’imperialismo russo, quindi la sua resistenza è legittima, così come è legittima la resistenza del popolo palestinese. Io sono contrario all’ invio di armi in Ucraina, perché penso che sia impossibile sconfiggere Putin sul piano militare e ci vorrebbe un negoziato. La guerra rafforza Putin e il suo regime criminale e fascista.

Ma comunque la resistenza ucraina è legittima e Putin è un criminale di guerra. Capisco e rispetto la posizione di chi sostiene l’invio di armi a Kiev, anche se da pacifista radicale non la condivido. Ma il riarmo degli Stati europei è un’ altra cosa. Chi vuole il riarmo europeo non lo fa per difendere il popolo ucraino dall’aggressione russa ma per gonfiare le tasche degli oligarchi e della lobby delle armi, che tiene in pugno tutti i governi.

La legittima resistenza ucraina è strumentalizzata dalla classe dominante europea per preparare una nuova guerra imperialista e per ingrassare ulteriormente le tasche dei miliardari. Il riarmo non fa nemmeno l’interesse dell’Europa, perché può produrre solo la guerra e in caso di una guerra mondiale il nostro continente si trasformerebbe in un cimitero. In tutte le guerre capitalisti, oligarchi e politici si arricchiscono a dismisura, mentre a morire sono i civili innocenti e la classe lavoratrice, sono le persone innocenti e i bambini. Questa è la guerra imperialista.

Fra l’altro non ci sarà nessun riarmo dell’UE. Ad armarsi saranno le singole nazioni europee. Come prima delle due guerre mondiali. Non ci sarà mai un’ Europa davvero unita in un regime capitalistico, perché gli Stati nazione rimangono la base del sistema capitalistico. Davvero vi sentite tranquilli ad assistere al riarmo della Germania?

Il riarmo degli Stati europei prepara la terza guerra mondiale. È voluto in primis da Trump, perché le spese militari alimentano l’industria bellica statunitense. Ecco perché i socialisti autentici saranno sempre contro il militarismo, il riarmo, la guerra e le spese militari. Senza se e senza ma. Coerentemente con la storia pacifista e antimilitarista del PSI, da Giacomo Matteotti a Riccardo Lombardi. Guerra alla guerra!