Fascisti e liberali contro il socialismo

di Peppe Giudice |

Negli Stati Uniti rinasce il socialismo democratico e si espande- Zoharan Madmani, Bernie Sanders, Alexandria Ocasio Cortez sono le figure più rappresentative di questa tendenza. Ma i socialisti democratici si stanno affermando nelle primarie dei democrats, nella guida di grandi città (Seattle, dopo New York).

I sondaggi esprimono grande consenso per Zoharan Madmani, lo dicono i giornali americani non quelli italiani. Anche in Spagna nonostante le vicende giudiziarie il consenso per il Psoe è al 33%, otto punti sopra i popolari. In Inghlterra Andy Burnham vuole socializzare i servizi pubblici, segnando una netta rottura con il blairismo.

Le caretteristiche di questo nuovo socialismo democratico che rinasce, stanno nella forte lotta alle ingiustizie e disuguaguaglianze generate dalla dinamica capitalista, l’implementazione del welfare pubblico, la lotta alle grandi concentrazioni di potere economico, anche tramire misure che incidono sui rapporti di proprietà. Sanders si richiama spesso al Piano Meidner della socialdemocrazia e del sindacato svedesi, che prevedere una graduale socializzazione democraticca e dal basso della economia.

Sanders e Mamdani propongono una imposta patrimoniale (in Spana già c’è) per finanziare il welfare, calmierare gli affitti, creare spazi sociali nelle città.

Che i fascisti e la loro stampa degradante gridano al percolo comunista, come Trump, è comprensibile. Ma in Italia anche la stampa che dovrebbe essere d’opposizione, grida all’estremismo di sinistra che queste proposte proporrebbero. Dagli Stefano Feltri, al melenso onnipresente Paolo Mieli, tutti incoro. Solo Giovanna Botteri ha reagito dicendo che questa non è estrema sinistra, ma sinistra di ispirazione democratica e socialista, portata avanti dal socialismo europeo prima di Blair.

Burnham fa parte della soft left del Labour, la sinistra non corbiniana, ma rilancia un programma a tinte socialiste. L’altra sera su La 7 un giornalista si meravigliava di come la Borsa non è crollata di fronte alle dichiarazioni di Burnham: “probabilmente succederà in seguito” ha però chiosato. Questo è il livello della stampa che dovrebbe essere di centro sinistra. Del resto con un PD che si rifiuta di definirsi socialista pur stando nel gruppo socialista del PES…di cosa parliamo?