di Massimo Amadori |
I liberali mettono al primo posto la libertà fregandosene della giustizia sociale, mentre i comunisti mettono al primo posto la giustizia sociale fregandosene della libertà. I fascisti invece sono sia contro la libertà sia contro la giustizia sociale, per questo sono i peggiori in assoluto e non possono essere paragonati né ai liberali né ai comunisti. Però liberali e comunisti hanno entrambi dei limiti, perché per me libertà e giustizia sociale non andrebbero mai contrapposte ma dovrebbero andare sempre di pari passo.
Il socialismo senza la massima libertà e democrazia si trasforma in un regime burocratico e totalitario e in una forma di capitalismo di Stato. In questo senso sono emblematici gli esempi dei regimi comunisti e stalinisti del ‘900. Al tempo stesso però la democrazia senza giustizia sociale degenera in una forma di dittatura di pochi oligarchi, che concentrando tutto il potere e la ricchezza in poche mani finiscono per affossare la stessa democrazia.
Come avviene oggi in tutto il mondo e anche nelle stesse democrazie occidentali. Il socialismo libertario supera i limiti sia del capitalismo sia del comunismo, proprio perché si basa sulla massima giustizia sociale e sulla massima libertà e democrazia. In questo senso il socialismo libertario è una sintesi fra i principi liberali (libertà individuale, democrazia politica, diritti civili ecc) e i principi socialisti e comunisti (giustizia sociale, diritti sociali, bene comune ecc).
Il socialismo libertario mette assieme la massima libertà dell’ individuo con la massima giustizia sociale. Che poi sono i principi dell’anarchismo. Io mi definisco socialista democratico sul piano politico e anarchico sul piano morale e filosofico. Per me il socialismo libertario è una sintesi fra socialismo democratico e anarchia, cioè fra i più grandi ideali sociali e umanitari della storia umana. Ideali, non ideologie dogmatiche come il liberismo e il comunismo totalitario. E ricordiamoci sempre che il liberalismo non è sinonimo di liberismo e di capitalismo, così come il socialismo e il comunismo non sono sinonimi dello stalinismo.
Socialismo liberale non dovrebbe più essere una parolaccia a sinistra, anche se io preferisco parlare di socialismo libertario e democratico, contrapposto sia al capitalismo sia al comunismo autoritario. Noi socialisti libertari vogliamo un individuo davvero libero, non assoggettato né allo Stato né al mercato.

E’ un progetto che nasce con l’intento “ambizioso” di far conoscere la storia del socialismo italiano (non solo) dei suoi protagonisti noti e meno noti alle nuove generazioni. Facciamo comunicazione politica e storica, ci piace molto il web e sappiamo come fare emergere un fatto, una storia, nel grande mare della rete.
