Sanchez davanti all’assemblea del PSOE: “Non siamo tutti uguali”

di Peppe Giudice |

“Capisco la rabbia e la delusione di parte dell’opinione pubblica, che però viene continuamente bombardata da notizie fuorvianti e post-verità, ma posso ben dire che non tutti siamo uguali”.

Non siamo uguali perchè abbiamo valori e principi sulla giustizia sociale, la difesa del mondo del lavoro, i diritti civili, l’avversione alle politiche imperiali e di potenza nei rapporti internazionali, opposti a quelli della destra, una destra xenofoba e razzista nostalgica di un dittatore sanguinario come Franco.

Sanchez traccia così una netta differenza con la destra che non si limita alla questione morale (fra l’altro il PP spagnolo è il più corrotto).

Riccardo Lombardi, quando Visentini propose il “governo degli onesti” giudicò tale ipotesi stravagante.” Conosco persone onestissime che son fior di reazionari”. Lombardi non condivideva l’uso della questione morale come elemento di propaganda politica. La diversità comunista di Berlinguer (che certo era persona di grande rigore) diventava quasi una diversità antropologica e non politica (molti esponenti del PCI lo criticarono) portava la sinistra su una falsa pista.

Lombardi sosteneva che era sbagliato pensare che la sinistra avesse il monopolio della onestà e della correttezza, che certamente la corruzione andasse combattuta, ma con i mezzi della democrazia e non con la caccia alle streghe. Il garantismo era patrimonio della cultura socialista, ben prima di Craxi.

Questa distorsione ha contribuito a far si, che la sinistra o presunta tale, si impegnasse molto di meno sui valori fondanti della lotta contro l’ingiustizia e per l’emancipazione dei lavoratori, e si concentrasse sul monopolio della onesta’. Che cade nella misura in cui si va al governo.

Questa destra fascista e reazionaria va combattuta perchè è un pericolo per la democrazia, principalmente. E certo è anche esttremamente discutibile sul piano morale. Comunque io sono un garantista; il mio voto contrario alla riforma della giustizia l’ho inteso come voto antifascista e per la difesa della Costituzione.

Giuliano Vassalli un socialista garantista, sostenitore della terzietà del giudice era contro lo sdoppiamento del CSM. Quindi le mie ragioni sono l’opposte a quelle di Travaglio. Credo che nel campo largo la formazione più garantista sia AVS.

Tornando al caso spagnolo, il PSOE ha espluso, due anni fa, coloro che poi oggi sono stati condannati. Sulla vicenda della moglie e del fratello di Sanchez c’è veramente puzza di bruciato.