di Massimo Amadori |
Sui social sta circolando un video orrendo di Silvia Sardone, eurodeputata leghista, che aggredisce una donna musulmana e la sua bambina, insultando la donna davanti a tutti. Questa scena di razzismo e di violenza mi ha ricordato le foto dei nazisti che insultavano e deridevano gli ebrei in pubblico. Sono episodi che nel 2026 non possiamo tollerare.
La deputata in questione è pagata 12 mila euro al mese e come tanti altri politici vive sulla spalle del popolo italiano senza fare nulla. Anzi, magari non facesse nulla! Noi la paghiamo e lei va in giro a fomentare odio razziale contro i musulmani e i migranti, gareggiando con Vannacci in disumanità, razzismo e Ignoranza. La Sardone non è una politica ma una criminale che fomenta odio e violenza razziale.
Il fatto che sia una politica è un’aggravante. In Italia esiste la legge Mancino, che punisce l’istigazione all’ odio razziale con pene superiori a un anno di carcere. Eppure i politici leghisti e fascisti sono liberi di violare la legge e di andare in giro a fomentare odio e violenza contro i musulmani e gli immigrati. Per quel che mi riguarda la Sardone andrebbe arrestata e processata per istigazione all’ odio razziale.
Da cittadino fedele alla costituzione democratica e antifascista non mi sento sicuro quando bande di fascisti e di leghisti vanno in giro impunemente per le nostre città ad aggredire migranti, musulmani, persone LGBTQ e attivisti di sinistra. Il fascismo è un crimine, così come il razzismo. Dato che la destra dice di essere dalla parte della legge e della legalità cosa aspetta il governo Meloni a condannare chi come Silvia Sardone va in giro a vomitare odio razziale?
Basta tollerare gli intolleranti! Ripuliamo le nostre città dai nazifascisti e dai razzisti! Solidarietà alla comunità islamica aggredita dalla feccia fascio-leghista!

E’ un progetto che nasce con l’intento “ambizioso” di far conoscere la storia del socialismo italiano (non solo) dei suoi protagonisti noti e meno noti alle nuove generazioni. Facciamo comunicazione politica e storica, ci piace molto il web e sappiamo come fare emergere un fatto, una storia, nel grande mare della rete.
