di Peppe Giudice |
Dalle ultime notizie pare che vi siano le condizioni affinchè si ponga fine a questa guerra che ha finora -secondo stime approssimative- ha fatto oltre mezzo milione di morti, da entrambe le parti. Dopo quattro anni il conflitto è in fase di stallo militare e non più sostenibile da entrambi i contendenti.
Probabilmente gli ucraini rinuncerenno alla Crimea ed ad altri territori annessi dai russi, la Russia rinuncerà definitivamente al progetto di aggregate l’Ucraina alla Russia sulla base del convincimento che l’Ucraina non esiste come entità autonoma, ma è solo parte della Grande Russia degli Zar e di Stalin. Del resto lo stesso Lenin denunziò lo sciovinismo grande-russo dei Romanoff ripreso poi da Stalin.
Se mi chiedete di chi è la colpa di questa guerra, non ho esitazione ad affermare (come Sanchez, Sanders e Melenchon) che la Russia è il paese aggressore e il popolo ucraino l’aggredito, e i socialisti stanno sempre dalla parte dei popoli aggrediti. E trovo aberrante che frazioni minimali di una presunta sinistra difendano il regime tirannico, reazionario e liberticida, corrottodi Putin.
Così, come ho già detto, sto con il poplo ucraino e non con Zelensky che è un oligarca ed affarista. Come dicevo ci sono le condizioni per la pace perchè la guerra è insostenibile da entrambi. Sanchez ha detto che bisogna vincere su Putin sul piano morale e non con una marcia trionfale su Mosca. E comunque la Russia è uscita molto indebolita sul piano militare; pertanto sono completamente fuori luogo gli strali di coloro che vogliono il riarmo, anche nucleare dell’Europa, contro una inesistente minaccia russa, non perchè Putin sia buono, ma perchè si è fortemente indebolito e rischia il posto e ciò non mi dispiace-come non mi dispiace se pure Zelenky si toglie di mezzo.
Certo poi ci sono i pasdaran dei riarmo contro l’orso russo, ma si tratta o di nullità politiche come Calenda o di fanatici come Parsi.
Più pericolose sono le grandi lobby della armi che spingono verso il riarmo. L’Europa è stata per molti anni un continente di pace anche grazie all’azione di socialisti come Mitterrand, Brandt, Kreysky e Olof Palme. Una democrazia avanzata perchè fondata sulla coesione sociale. Investire in armi (che poi vengono acquistate negli USA ) oltre ad inserirsi in una logica guerra fondaia vuol dire sottrarre un sacco di risorse al welfare ed alle politiche sociali.

