La fine ingloriosa del blairismo

di Peppe Giudice |

Mendelsson, coinvolto nell’inchiesta Epstein, che sottolinea il legame che costui aveva con le oligarchie economiche e finanziare del capitalismo internazionale era stretto uomo di fiducia di Tony Blair. Spetterà alla magistratura stabilire le responsabilità penali. Ma intanto emerge un quadro inquietante del sistema di relazioni in cui Mendelsson era coinvolto. E comunque da un colpo mortale e definitivo a Blair ed al blairismo, vera feccia del socialismo europeo che gettava fango sulla nobile tradizione del socialismo inglese con la sua piena accettazione del sistema neoliberale e delle politiche criminali e guerrafondaie, in sintonia con Bush, nella guerra in Itraq, fondata su menzogne.

Il compagno Jeremy Corbyn che ha cercato, da presidente del Labour, di recuperare le ragioni fondative di quel partito, e che lo ha portato al 40%, è stato oggetto di una greve campagna di diffamazione estera ed interna, di cui Mendelsson probabilmente è stato tra i protagonisti. Corbyn, per me e per altri, ha concretamente rappresentato, un tentativo serio di rinascita del socialismo democratico in Europa su un progetto di alternativa al capitalismo neoliberale. Sinceramente ho visto più in Jeremy Corbyn con la sua rifondazione del socialismo democratico (oggi ripresa da Bernie Sanders, che in Melenchon (con i suoi residui di populismo giacobilno) che comunque avrei votato se fossi stato francese, il futuro del socialismo e della sinistra in Occidente.

Probabilmente la grave crisi che si sta determinando nel Labour di Starmer, può favorire la politica di Jeremy Corbyn e magari anche il suo ritorno a leader del Labour (il tempo ci dirà). Fatto è che il blairismo è un cadavere maledorante. Che ha condizionato i post-comunisti italiani (soprattutto nella variante Veltroni), ha favorito la nascita del PD. Ancora oggi c’è qualcuno che sostiene che Blair ha rappresentato la sinistra che vince (e se lo dice Calenda o Velardi, -scoppiamo a ridere-. Ma il blairismo ha caratterizzato il post-craxismo (altra cosa rispetto a Craxi) degli specialisti dell’accattonaggio politico e che sono impegnati nel SI nella battaglia referendaria. Posso dire solo una cosa: stendiamo un velo penoso su costoro, oer non dire altro. Se del resto oggi in Europa al governo c’è un socialismo ed una sinistra vera è nella Spagna di Sanchez.