Auguri e invito a sottoscrivere e a fare sottoscrivere la richiesta di cittadini del referendum

di Alfiero Grandi |

Molti auguri a tutte e a tutte, spero ve ne arrivino tanti altri più elaborati di questo che serve anche a sottoporvi l’esigenza di dare un nuovo forte impulso alla raccolta delle firme lanciata da 15 cittadini, che ha già bloccato meritoriamente il tentativo del governo di anticipare la data del voto per non dare al No il tempo di fare conoscere le ragioni della netta opposizione alla legge Nordio e alle sue conseguenze negative sulla Costituzione e sulla democrazia. 

Riporto in allegato il comunicato del Comitato della società civile per il No che ha il valore di portare tutte le associazioni a condividere l’impegno per incentivare la sottoscrizione della richiesta popolare del referendum.

Infatti la presentazione della richiesta sta avendo non solo la funzione di bloccare i tentativi del governo ma rappresenta una evidente entrata in campo di tante e tanti che vogliono dare battaglia per il No nel referendum. Come ci hanno insegnato i classici quando le quantità sono superiori alle aspettative e alle forze già in campo (in questo caso di quelle che da subito hanno deciso di appoggiare la richiesta dei 15 cittadini) vuol dire che c’è un salto di qualità e in questo caso è evidente la forte richiesta di organizzare e allargare il No nel prossimo referendum. Il comitato per il No è arrivato a questa comune posizione e ora occorre che ciascuno di noi faccia tutto il possibile per arrivare al risultato pieno della raccolta firme, cioè raggiungere e se possibile superare le 500.000 firme.

Mentre scrivo siamo arrivati oltre il 34%, il traguardo è possibile, arrivare all’obiettivo sarebbe un bel modo di festeggiare il nuovo anno

Alfiero Grandi


Comitato della società civile per il No nel Referendum

Comunicato Stampa

Il comitato della società civile per il No nel Referendum costituzionale lancia per il 10 gennaio la campagna elettorale e sostiene la raccolta di firme digitali in corso.

Si è tenuto questo pomeriggio il direttivo del Comitato della società civile per il No nel Referendum costituzionale.

È stato confermato il lancio della campagna referendaria che avverrà nella mattina del 10 gennaio presso il centro congressi Frentani a Roma. Un’iniziativa aperta e partecipata, cui prenderanno parte, oltre a tutte le realtà che hanno dato vita al comitato, rappresentanti dei partiti che hanno contrastato la legge Nordio, del comitato referendario dell’ANM e del gruppo di cittadini che ha promosso la raccolta delle firme.

Il comitato vuole infatti svolgere la sua funzione nel segno della massima unità e collaborazione con tutte e tutti coloro che vogliono difendere l’autonomia e l’indipendenza della magistratura e scongiurare lo stravolgimento della nostra Costituzione.

Su una materia così delicata e importante occorre sviluppare nel Paese la più ampia discussione e il più chiaro confronto tra le diverse posizioni in campo, in modo che i cittadini possano maturare la propria convinzione e scegliere nella maniera più consapevole, favorendo così anche un’alta affluenza alle urne.

Il desiderio di informarsi e partecipare, che rende stonate le voci sull’anticipo della data da parte del Governo, ha trovato conferma nello straordinario numero di firme digitali che la richiesta referendaria proposta da 15 cittadini sta raccogliendo in questi giorni. Il comitato sostiene questa iniziativa, invitando tutte e tutti a sottoscrivere per rafforzare le ragioni del No a una legge che non migliora in alcun modo la giustizia per le persone e che invece mina alla base l’equilibrio dei poteri disegnato dai costituenti.

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