Rosa D’Amato candidata alle Regionali in Puglia per alleanza Verdi e Sinistra

di Rosa D’Amato |

Proseguono i lavori di ristrutturazione della #Stazione Ferroviaria di #Taranto, ma servono i #treni: #frecciarossa e #Intercity che colleghino la provincia di Taranto al resto d’Italia, a Roma a Milano.
Un numero degno di treni al pari delle altre province della Puglia. Lecce ad esempio ha più di 35 treni fra FR e IC, Taranto? 4!

È una questione di #diritto alla #mobilità, di dignità per studenti e lavoratori pendolari, ma è anche una questione di economia: più treni vuol dire incentivare il turismo e le aziende che investono in Provincia di Taranto.

Ma non solo…è una questione di posti di #lavoro: più treni che partono e arrivano a Taranto vuol dire più #addetti alla Platea Lavaggio, quindi alle #pulizie dei ‘materiali’ , treni e più addetti alle #manutenzioni e quindi una officina attiva.

Questa è una battaglia fondamentale che intendo portare in Regione Puglia!
#lasceltagiusta per chi non si arrende!


A Taranto, in Puglia #prenotare una #visita o un #esame medico con il sistema sanitario #pubblico è diventato un percorso a ostacoli. Mesi, a volte anni, di attesa. E così, sempre più persone rinunciano alle cure o sono costrette a rivolgersi al #privato, pagando di tasca propria.

Ma la #salute non può essere un privilegio. È un #diritto, garantito dalla Costituzione.

Per questo proponiamo di riorganizzare la #sanitàpubblica partendo da una misura concreta: applicare la delibera regionale del 2013 per ridurre le #liste d’attesa, permettendo visite anche in orari serali e nei giorni festivi.

Le #urgenze e i #malati cronici devono avere una corsia prioritaria automatica. E il sistema di #prenotazione va reso più semplice, trasparente e giusto, limitando l’uso dell’#intramoenia, che oggi penalizza chi non può permettersela.

Ma tutto questo richiede una scelta politica chiara: più personale, più presìdi territoriali, più prevenzione. E soprattutto più risorse dal #FondoSanitarioNazionale, che da anni penalizza il Sud e la Puglia.

La salute dei cittadini non si misura in numeri di bilancio, ma nella possibilità reale di curarsi, vicino casa e senza discriminazioni.

È ora di restituire alla sanità pubblica la #dignità, l’#efficienza e l’#umanità che merita.

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