di Peppe Giudice |
Ho la seria impessione che lo sciopero proclamato dalla USB il 28 novembre, non sia uno sciopero contro il governo o il padronato, ma contro la CGIL (che ha proclamato lo sciopero generale il 12 Dicembre contro la manovra del governo). So benissimo che non tutto il sindacalismo di base (CUB) è in linea con la USB, anzi. Del resto lo Usb è sostenuto dalla Rete dei Comunisti, una organizzazione neostalinista, che lavora -è tipico degli stalinisti- per il Re di Prussia. Ma allora perchè lasciare alla USB l’egemonia di questi settori, quando so bene che i CUB sono più forti e rappresentativi della Usb stessa?
Non ho lesinato critiche alla Cgil, ma è il sindacato storico dei socialisti: di Fernando Santi, Vittorio Foa, Giacomo Brodolini, Piero Boni, Silano Verzelli, Mario Didò, Fausto Vigevani. Credo che Sergio Cofferati sia stato il peggior segretario che la CGIL ha avuto. Non lasciatevi ingannare dal fatto che portò 2 milioni di persone al Circo Massimo a difesa dell’art 18 messo in discussione da Berlusconi. Si trattò solo di un escamotage per candidarsi alla guida del PDS, ma fallì.
La Cgil non ha mai fatto uno sciopero contro i governi dell’Ulivo -che certo non avevano grande sensibilità sociale-. Ma Landini, invece è riuscito la liberarsi dalla sudditanza del PD ed è lui ormai a dettare l’agenda di una sinistra laburista. Ma la USB non vuole questo tipo di sinistra. Rincorre modelli cassati dalla storia. E la CGIL è comunque riuscita a far scoppiare le contraddizioni nel “campo largo” su un tema dirimente come l’imposta sulle ricchezze.
Nenni diceva che a sinistra un puro trova uno più puro che ti epura. E che probabilmente lavora per l’avversario. E questa riflessione la pongo proprio a quelli del sincadalismo di base che non accettano la egemonia della USB. Si tratta di riallacciare un filo con la CGIL. Non si può rimproversare alla CGIL di fare uno sciopero dopo che la discussione sulla manovra in parlamento è terminata. Ma qualcuno forse vuol prenderci in giro pensando che vi siano forze, in parlamento, in grado di emendare la manovra?
La emenderanno magari ancora più in negativo a favore dei ceti più ricchi. Data la stabilità, per pure ragioni di potere, di questa maggioranza sovrarappresentata, in virtù di una disastrosa legge elettorale. E poi chi presenterà emendamenti sulla tassa sulla ricchezza se parte del PD, i 5S sono contrari?
Certo la CGIL ha fatto un grande sciopero ed una grande manifestazione sul sostegno alla flottilla e contro il genocidio di Gaza accusando il governo di complicità. Insieme a tutti i sindacati di base. La USB ha cercato di appropropiarsene, ma quella è stata piuttosto una grande manifestazione spontanea da parte di molti giovani, contro gli orrori di Gaza. E quando ci sono stati 2 milioni di persone in piazza, c’è un merito non contestabile della CGIL della sua forza organizzativa. Il ruolo della USB è settario e divisivo. Lo comprendano anche gli altri sindacati di base. Se quello che è successo a New York con Mamdani, non è trasferibile in Italia, una lezione ce la dà. La grande capacità di unificare un movimento sotto una proposta di socialismo democratico radicale, lontano da nostalgie neostaliniste e settarie.
