di Peppe Giudice |
Posto alcuni passi di uno scritto di Rodolfo Morandi del lontanissimo 1945, il quale smonta facili stereotipi sul socialismo italiano, sul suo carattere rigidamente laicista (non laico) e sull’anticlericalismo radicale. Ovviamente i socialisti non possono che essere laici ed anticlericali, contro le intromissioni della Chiesa negli affari pubblici e per imporre una visione del mondo. Ma non sono affatto anti-cattolici.
Del resto Papa Francesco ha detto che per essere coerentemente cristiani occorre essere anticlericali, vale a dire rifiutare di concepire la Chiesa come struttura di potere e non come Popolo di Dio.
Morandi , è molto preveggente -siamo vent’anni prima del Concilio Vaticano II- per illustrare il nuovo corso socialista in questa materia. Ecco i passi:
“Le condizioni in cui si svolge il pensiero socialista sono profondamente mutate. Come la nobiltà e l’assolutismo monarchico, cos’è la potenza della chiesa ha cessato di rappresentare o quasi un ostacolo al progresso della civiltà, la religione riguadagna il rispetto che le era mancato. Se certe correnti politiche borghesi si attardano ancora in una intolleranza della vecchia maniera, il socialismo non ha impedimenti a valorizzare tutti quei vincoli che valgono a fondare nella società liberi sentimenti di fratellanza tra gli uomi.
Questo mutato atteggiamento del socialismo verso la religione non è dettato da motivi di opportunità cui si ispirano, nella pratica quotidiana i partiti. Il socialismo vuole rappresentare senza distinzioni, la causa dei lavoratori, perchè siano tutti uomini liberi in una società di eguali.”
“Esso sa che l’insegnamento di Cristo è la solidarietà, è il debito di ogni uomo e della collettività di sostenere i deboli, di sovvenire i bisognosi. Questi valori, coltivati dalla fede, che soffrono di limitazioni insuperabili in una società divisa in classi si schiuderanno domani come forza creatrice in una società di eguali. La confessione quindi non giustifica più l’appartenenza ad un partito cattolico, perchè non c’è più da difendere la fede contro l’ateismo che è motivo superato della battaglia socialista”….
