VOLT: PER COMMERCIO E TURISMO A VERBANIA UN ANNO DI PROMESSE, ZERO RISPOSTE

di Coordinamento Socialismo XXI

Verbania |

A quasi un anno dalle elezioni amministrative,  il gruppo Verbania Civica, Volt, Socialismo XXI Secolo avvia un’analisi
reale sull’operato dell’attuale maggioranza, prendendo le mosse dai quattro temi centrali per il rilancio della città indicati fin dalla campagna elettorale e cioè turismo, attività produttive e commercio, digitalizzazione dei servizi, politiche giovanili. Prima di affrontare ciascuno di questi temi, come primo intervento si inizia da un episodio simbolico e cioè la collocazione del luna park in occasione della festa patronale sulla quale Volt esprime perplessità.  Il gruppo ha raccolto in forma anonima, le opinioni di numerosi commercianti della zona attraverso un breve questionario. Non si tratta di un sondaggio con valore statistico, ma emerge un chiaro segnale di malessere diffuso.

Dalle risposte risulta che oltre il 90% si è detto pessimista rispetto all’impatto positivo dei ponti e delle festività primaverili e che il 93% ritiene l’installazione dei baracconi, con la rimozione dei parcheggi a pagamento, con un impatto negativo diretto sull’attività commerciale (meno parcheggi = meno clienti).  Inoltre il 73% avrebbe preferito collocazioni alternative (tra cui l’ex Cipir e il lungolago di Pallanza), e un ulteriore 20% ha suggerito altre soluzioni (come l’area parcheggio nautico Bego); il 97% ritiene che gli eventi degli ultimi dieci mesi non abbiano generato alcun
beneficio concreto per le attività.

Nel ribadire che i dati raccolti  non hanno pretesa di scientificità, Volt aggiunge: Un’Amministrazione che ha promesso discontinuità sul turismo e il commercio, che ha parlato di ‘centri commerciali urbani naturali’, di ‘marketing territoriale’, di ‘sistema di formazione e controllo qualità del turismo urbano’, di ‘AI e reti neurali a disposizione del turismo’, di “navette ad hoc”, può davvero permettersi di non confrontarsi per tempo con i commercianti nemmeno su un tema operativo come la posizione dei baracconi?   A oggi i risultati tangibili dell’Amministrazione sul fronte degli eventi sono modesti.  Il Natale è stato debole, soprattutto se confrontato con le iniziative promosse dal Distretto Turistico dei Laghi. Il contratto per il marketing e la comunicazione turistica – già affidato – non prevedealcun KPI misurabile. Il tema dei trasporti pubblici non è mai stato discusso in consiglio comunale, e ci apprestiamo ad affrontare un’altra estate senza che gli orari di Vco Trasporti siano disponibili su Google Maps: un’azione banale, veloce e ad alto impatto. In apertura di mandato, la maggioranza aveva promesso ascolto e confronto costante con tutte le realtà della città.

Ma ad oggi, non solo non ci sono risposte alle interrogazioni, ma nemmeno un canale aperto di ascolto verso le categorie economiche che li hanno sostenuti. In questi mesi ci siamo sempre contraddistinti per proposizione: dai temi sulle politiche giovanili a quelle su Barry Callebaut, dai trasporti al tessuto economico territoriale. Come soggetto politico pragmatico, fondato sull’analisi dei dati e sulle proposte realizzabili, non ci interessa la polemica sterile, ma ci aspetteremmo risposte. E continueremo a chiederle con metodo,   trasparenza e rispetto per chi – come i piccoli commercianti – rappresenta il tessuto economico vivo della nostra città.

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