Mese: dicembre 2017

BORGHESIA: FASCINO DISCRETO DELLE ETICHETTE

di Pierfranco Pellizzetti Guido Carli nega che una parte della borghesia produttiva possa darsi un ruolo innovativo, sottraendosi alla «solidarietà di classe». La borghesia italiana, però, è sempre stata nazionalista, opportunista o settaria Tesi: i ceti sociali sono portatori di interessi specifici che tendono ad organizzarsi secondo rappresentazioni culturali orientate […]

GIUSEPPE SARAGAT

Giuseppe Saragat nasce il 19 settembre 1898 a Torino. La famiglia di origine sarda è di stirpe catalana. Aderisce come simpatizzante al neonato partito socialista. Fin da giovane è su posizioni riformiste, la stessa corrente degli storici padri del socialismo nazionale tra cui Filippo Turati, Claudio Treves, Andrea Modigliani, Camillo […]

UN SOCIALISTA AL GOVERNO. GIACOMO BRODOLINI: IL MINISTRO DEI LAVORATORI

di Vittorio Valenza Negli ultimi decenni, il centrodestra e il centrosinistra,  sembrano impegnati in una non nobile competizione: demolire, pezzo dopo pezzo, l’edificio delle conquiste economiche e sociali costruito, a partire dai primi anni ’60, per impulso del Partito socialista italiano. In particolare, il bersaglio prediletto sono le leggi, vedi […]

IL RITORNO DI GIOLITTI

Il 1920 è forse l’anno in cui vengono al pettine tutti i nodi cruciali della politica italiana. È l’anno che segna una pausa significativa nel processo di involuzione politica del movimento socialista. Almeno agli inizi dell’anno sembra esserci qualche novità in casa socialista. Sembra attenuarsi il processo di radicalizzazione della […]

L’ACCORDO CON GIOLITTI

Giolitti, per prendere tempo e far maturare gli avvenimenti, “passò la mano” al suo luogotenente Fortis, il cui governo realizzò la statizzazione delle Ferrovie: e questo fu un avvenimento che favorì il reinserimento dei socialisti nel dialogo con le forze democratico-liberali. Paradossalmente questa operazione non si realizzò con Giolitti, né […]